
u LATINA, dal 1934 capoluogo di Provincia, è posta nel cuore dell’Agro Pontino, a
La città è stata fondata il 30.06.1932 su progetto dell’arch. Oriolo Frezzotti, costruita a tempo di record e inaugurata, 170 giorni dopo soltanto, dal Capo del Governo il 18 dicembre dello stesso anno ( “ Regnando Vittorio Emanuele III, Benito Mussolini capo del governo questa terra volle redenta dal millenario letargo di mortifera sterilità…” similmente a quanto riportato nell’iscrizione sulla torre di Sabaudia ) sul sito di un esiguo abitato, il Quadrato, prima soltanto cantiere (come i più esterni Sessàno ora Borgo Podgora e Capograssa ora Borgo S.Michele) per operai, maestranze e tecnici idraulici e agrari della Soc. di Bonifica. L’architettura del nucleo di fondazione radiocentrico, a pianta ottagonale, importante esempio di razionalismo urbanistico, è quella che si definiva all’epoca come «Novecento», qui nella variante più accentuatamente ‘littoria‘ (e tale fu, infatti, il nome assunto dalla città fino alla caduta dell’era fascista e alla delibera di rinomina adottata dalla Deputazione provinciale il 5.04.1945).
Nel dopoguerra quello che inizialmente era soltanto un modesto insediamento commerciale e amministrativo a servizio degli appoderamenti di bonifica operati dai Consorzi della Bonifica Pontina e di Piscinara (costruiti
Il capoluogo di provincia è collegato a Roma (ferrovia, SS. 148 e Via Appia ) e a Napoli (ferrovia, A1 ), benché da anni la società civile pontina ed il mondo imprenditoriale richiedano, per ora ancora sterilmente, il potenziamento e l’ottimizzazione di tali collegamenti viari tramite il raddoppio della SS. 156 per Frosinone (
Il mancato adeguamento delle infrastrutture civili e una mancata politica del lavoro ha favorito negli ultimi anni un forte declino industriale con molti operai e tecnici che hanno perso il loro posto di lavoro, le loro sicurezze economiche e, perfino, la loro stabilità familiare, potendo trovare una qualche ricollocazione soltanto alcuni di essi nel settore dei grandi centri commerciali in enorme sviluppo nel territorio pontino. (Sergio Andreatta, segue I Borghi di Latina)