{"id":2,"date":"2007-01-29T03:43:12","date_gmt":"2007-01-29T02:43:12","guid":{"rendered":""},"modified":"2019-05-09T17:32:14","modified_gmt":"2019-05-09T15:32:14","slug":"info","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.andreatta.it\/?page_id=2","title":{"rendered":"ANDREATTA, Sergio Andreatta"},"content":{"rendered":"<p>My name is<br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>SERGIO ANDREATTA<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Curriculum vitae et studiorum.<br \/>\nSergio Andreatta, La mia vita per la scuola (1967\/2012)<br \/>\nCV ufficiale _SIDI-MIUR_ del prof Sergio Andreatta _nov.2011_<\/p>\n<p>Sono nato a Latina il 3.10.1947 da Maria Fanny de\u2019 Coppi da Mareno di Piave e da Giulio Camillo Andreatta da Paderno d\u2019Asolo (del Grappa dal 1919, Pieve del Grappa dal 2019 dopo il referendum popolare di unione con Crespano), \u201cpionieri della Bonifica\u201d al Pod. 769 di Borgo Bainsizza, lui imprenditore, musicista e primo consigliere comunale dei Borghi, lei semplice casalinga. Minore di tre fratelli (Bertilla, Madre Camilla da missionaria comboniana, e Ambrogio), a nove anni il giorno del Signore sarebbe venuto come un ladro nella notte (San Paolo, I Tessalonicesi, 5,2), esattamente alle quattro e mezzo del mattino con il terribile annuncio che pap\u00e0 era appena morto in un incidente motociclistico. Dopo le scuole elementari al Borgo (durante le quali avevo pubblicato la mia prima poesia su \u201cIl Pennino\u201d, il giornale del I Circolo didattico di Latina diretto da Vincenzo Tasciotti,) la maestra Scarpa mi prepara all\u2019esame di ammissione alle scuole medie. Ma il capoluogo \u00e8 lontano 12 km., lo scuolabus non c\u2019\u00e8 ed io non posso andarci in bicicletta specie d\u2019inverno cos\u00ec, su consiglio del viceparroco don Carlo Cesaretti, sarei stato indirizzato al Collegio orionino di Grotte di Castro, il suo paese. Seguir\u00e0 il ginnasio al Santa Maria di Vicolo dei Massimi (Monte Mario). La mia crescita \u00e8 senza troppe distrazioni. Il professore di francese \u00e8 don Andrea Gemma, poi vescovo d\u2019Isernia, e come compagno di banco mi trovo Giovanni d\u2019Ercole, dal 2014 vescovo di Ascoli Piceno. La sera dell\u201911 ottobre 1962 insieme a lui e agli altri della classe mi ritrovo in Piazza S. Pietro sotto la finestra pi\u00f9 illuminata del Palazzo Apostolico. Al termine della giornata di apertura del Concilio Vaticano II, da l\u00ec si sarebbe affacciato Giovanni XXIII per le sue pennellate sulla luna, la pace, Roma e i bambini: \u201cTornando a casa, troverete i bambini. Date loro una carezza e dite: \u201cQuesta \u00e8 la carezza del Papa\u201d. Un effetto improvviso sulla mia anima, uno tsunami emotivo e un\u2019intuizione che viene a schiaffeggiarmi: non occorre che diventi prete per occuparmi di ragazzi, la mia vocazione sarebbe potuta essere quella di padre e di educatore. Giorgio Alessandrini, Ugo Barbano, Andrea Damilano, Ajmone Finestra, Alberto Manzetti\u2026, sono questi alcuni dei professori con cui avrei completato i miei studi superiori a Latina fino alla maturit\u00e0. Il Ministro della Pubblica Istruzione mi aveva gi\u00e0 conferito due borse di studio quando il preside-sindaco Iginio Salvezza, come miglior studente dell\u2019Istituto A.Manzoni, mi manda nel 1966 in soggiorno-premio all\u2019Hotel International de jeunesse di Parigi. Sono un adolescente senza troppi grilli per la testa, dedico le mie ore allo studio e al lavoro, quando posso gioco al calcio o vado in bicicletta o vado a suonare l\u2019armonium in chiesa. Non so se sia tempra morale o meno ma so districarmi dalle amicizie frivole e fuorvianti che mi si stringono intorno. Il pranzo \u00e8 sempre veloce perch\u00e9 gi\u00e0 alle 15 devo approdare al Consorzio Agrario per collaborare con mio fratello nella conduzione dell\u2019agenzia. Sulla canna della bici c\u2019\u00e8 la cartella dei compiti che avrei aperto tra una commissione e l\u2019altra. Con un po\u2019 della filosofia che la vita mi stava insegnando mi guardo intorno e penso di esser stato comunque fortunato perch\u00e9 tutti i miei compagni delle elementari non hanno potuto studiare come me. A luglio del \u201967 un articolo de Il Messaggero segnala ai suoi lettori la mia brillante abilitazione magistrale, nella foto indosso una t-shirt arancione e gli occhiali da sole. Beh, s\u00ec, ancora oggi a guardarmi penso che dovevo essere proprio quel bel figo per cui le donzelle fremevano. Ma gli esami non finivano mai. Ce n\u2019era ancora uno che si frapponeva al mio ingresso a La Sapienza. Il pontefice massimo, il presidente di commissione Luigi Volpicelli non riesce, per\u00f2, ad intimorirmi con la sua pompa magna. Ecco che lo supero ed entro alla Facolt\u00e0 di Magistero. Non mi rester\u00e0 che seguire i miei interessi e studiare ora. Afferro con ardimento da incosciente il toro per le corna e mi presento cos\u00ec davanti al prof. Palladini per il I, ostico e temutissimo, esame di latino. Il gioco dell\u2019oca era risaputo, dopo il lancio dei dadi in quella casella si doveva sostare normalmente per tre sessioni. Al contrario io sarei stato portato ad esempio di perfetto traduttore di versione fin dalla prima botta\u2026 Rara avis o solo botta di c\u2026? Mah, non lo saprei neanche oggi! E gi\u00e0 prima per un giorno avevo interrotto la vendemmia al Podere 769 per una selezione all\u2019E.N.A.O.L.I. \u201cAlea jacta est\u201d, per me era in gioco l\u2019ammissione a uno stage residenziale al Centro Pedagogico \u201cA.S. Giaccone\u201d di Tomba di Nerone. Fosse andata bene, a fine training, mi avrebbero assunto come istitutore. All\u2019Ente Nazionale, notoriamente un feudo democristiano, erano affluiti pi\u00f9 di 400 candidati da tutt\u2019Italia, molti raccomandati da onorevoli e vescovi. Un tema sull\u2019influenza e il condizionamento dell\u2019ambiente sociale nei processi di formazione della personalit\u00e0, era stata la prova da superare per aprirsi le porte del Corso residenziale. Va, va, la prova scritta va benissimo e mi trovo cos\u00ec a frequentare lo stage gomito a gomito con la cultura di un Luciano Scaffa (condirettore responsabile della rivista \u201cRealt\u00e0 educativa\u201d e poi direttore della TV dei Ragazzi nell\u2019era Bernabei), di un Claudio Busnelli (Univ.Perugia), del noto Mario Maffucci (dirigente RAI, poi anche direttore del Festival di Sanremo), di Maria Luisa Falorni (Univ. Pisa), di Enzo De Toma e di altri. Docenti appassionati, buoni motivatori per una professione ancora solo all\u2019orizzonte. Faccio nuove amicizie, un corsista reatino mi colpisce, \u00e8 Renato Leti dotato di una pura vena poetica. Poi nel Centro Medico-Psico-pedagogico di Mercogliano (AV) avrei completato il tirocinio previsto per la seconda parte della formazione e sarei stato assunto dall\u2019Ente presso lo stesso C.M.P.P. (provv. n.198 del 5.4.1968). Un contratto di lavoro di 48-52 ore settimanali \u00e8 un piatto difficile da digerire ma con volont\u00e0, memore di quella adamantina dell\u2019Alfieri, non mollo il piano degli studi universitari. Pochi mesi e, su un altro fronte, mi viene data l\u2019occasione di partecipare al concorso magistrale. 2500 concorrenti, una marea montante per pochi posti. Il giorno della prova scritta in un\u2019aula del Vittorio Veneto mi domando:\u201cQuante sono le mie possibilit\u00e0?\u201d Ci sono trenta candidati in ogni aula e una vocina di sfida che sale dal mio fondo peggiore: \u201cSaprai prevalere su ognuno di loro?\u201d Mors tua, vita mea e, comunque, meno di una probabilit\u00e0 su trenta! Ciak e la difficile scommessa, ormai giocata, sarebbe stata vinta. Agli orali per la letteratura dell\u2019infanzia non avrei portato davanti alla commissione esaminatrice nessuno dei tanti classici in voga ma una mia visione sulla potenzialit\u00e0 educativa dei fumetti. Insomma volevo essere, pi\u00f9 che bizzarro, originale ad ogni costo. Sarei stato nominato nei ruoli degli insegnanti elementari del Provveditorato agli Studi di Latina dall\u20191.10.1969. Presso la sede A.I.M.C. intraprendo, senza averne pi\u00f9 la necessit\u00e0 ormai, e concludo il Corso biennale di specializzazione in Fisiopatologia. Poi al secondo anno di straordinario, in vista della sede definitiva, una giovane mamma di Priverno (O.V.) mi avrebbe supplicato perch\u00e9 le cedessi il mio posto in graduatoria. Piagnucolava per avere figli piccoli e \u201cLei, maestro Andreatta, interviene allora il provveditore Costa, \u00e8 giovane e magari ancora manco fidanzato!\u201d Penso che non siano affari suoi, questi, in realt\u00e0 la sua impensabile richiesta, formulata nel chiuso del suo ufficio, aveva suscitato in me pensieri pi\u00f9 volgari. Ma va bene, sarei andato a Ponza Forna Chiesa al posto suo n\u00e9, avevo patteggiato con me stesso, avrei dovuto mai pentirmi del beau geste. Un anno \u00e8 sempre destinato a passare in fretta e puoi studiare tanto, specie d\u2019inverno quando sull\u2019isola soffia un forte vento, fino a sostenere brillantemente nove esami all\u2019Universit\u00e0. Il biennio di straordinario, o di prova, \u00e8 superato e mi trovo ordinario ad Aprilia, in una societ\u00e0 nuova, composita ma per lo pi\u00f9 operaia, effervescente. Ma ho un nodo ancora irrisolto, \u00e8 la leva militare che non posso rinviare sine die. Mi presento cos\u00ec per il mio dovere alla Scuola di Fanteria di Cesano di Roma, III \/17\u00b0 Granatieri di Sardegna, Batt.ne Acqui. E sono A.C.S. nella Compagnia \u201cmortaisti da 120\u201d. I cinque mesi di Corso finiscono, anche quelli e per il mio profilo vengo cooptato presso l\u2019Ufficio Studi e Programmazione con incarichi riservati. Quando rientro nel mondo della scuola sono eletto delegato provinciale dell\u2019A.I.M.C. e partecipo ad alcuni convegni nazionali di studio (Badia Prataglia, Roma,\u2026). E\u2019 la fase in cui m\u2019impregno facilmente di tutti i fermenti nuovi che circolano nell\u2019ambiente magistrale, che mi faccio suggestionare dalle piste della ricerca-azione spendendomi nel confronto con quelli del Movimento di Cooperazione educativa. Provo una forte auto-percezione della funzione docente e vorrei, cos\u00ec, interpretarla sperimentando sulla scia delle ultime soluzioni metodologiche. Nel mio operato qualcuno indovina, soprattutto, una buona dose di amore, ricambiato dai ragazzi. E poi nessuno potrebbe impormi di rinunciare un solo giorno alla mia creativit\u00e0 e alla mia straniante vena ludica. E chiss\u00e0 se non era proprio quello il segreto della buona impostazione. Una mattina di 30 anni dopo un funzionario della DIGOS romana, M.B., me lo sarei ritrovato davanti alla porta aperta del mio ufficio al IV Circolo didattico di Latina. \u201cSar\u00e0, mica, venuto fin qua per arrestarmi?\u201d, penso. La vita di un dirigente pu\u00f2 essere complessa e piena di sorprese, anche se stai sempre ben attento a quello che fai. No, non era venuto per arrestarmi ma a confessarsi:\u201cAaah, non ci fosse stato lei, maestro Andreatta, cosa sarei diventato io? Il peggiore delinquente di Aprilia? Era tanto che volevo venire a ringraziarla!\u201d In realt\u00e0 lui e alcuni della banda di quella famigerata V di Via Monte Grappa sarebbero probabilmente saltati in aria per la deflagrazione dell\u2019arsenale che avevano da poco scovato in una grotticella dalle parti di Carano. Speravano di ricavarci anche dei soldini spolettando quelle bombe\u2026 Ma alla fine, il loro segreto, avevano saputo confidarlo al giovane maestro che di quelle cose, considerato il fresco servizio militare, se ne doveva pure intendere un po\u2019. E cos\u00ec gli artificieri del m.llo Scrofani, subito piombati da Roma, avevano potuto disinnescare i 16 residuati bellici tedeschi\u2026 (Continua)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000; font-weight: bold;\">SAGGISTICA:<\/span><br \/>\n<strong>VECCHIAIA E SOCIETA&#8217;<\/strong>, contributi di psicopedagogia (1976), pp. 347, Universit\u00e0 La Sapienza, RM.<br \/>\nSu <strong>ECONOMIA PONTINA<\/strong> (Rivista culturale della CCIAA- LT):<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" type=\"I\">\n<li>\n<ul>\n<li>La scuola integrata a tempo pieno di Aprilia (III\/1978);<\/li>\n<li>Famiglia in trasformazione (III\/1978);<\/li>\n<li>Vecchiaia e Societ\u00e0 Pontina verso gli anni \u00a0&#8217;80 (II\/1979);<\/li>\n<li>Il bambino e il diritto allo studio e alla conoscenza (I\/1980);<\/li>\n<li>Esperienze di un&#8217;educatrice pontina in Ecuador (III\/1980).<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a title=\"sergio-andreatta-bambini-una-volta-il-quarto-editore-1998.JPG\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/sergio-andreatta-bambini-una-volta-il-quarto-editore-1998.JPG\"><img decoding=\"async\" title=\"sergio-andreatta-bambini-una-volta-il-quarto-editore-1998.JPG\" src=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/sergio-andreatta-bambini-una-volta-il-quarto-editore-1998.miniatura.JPG\" alt=\"sergio-andreatta-bambini-una-volta-il-quarto-editore-1998.JPG\" align=\"left\" border=\"0\" \/><\/a><span style=\"color: #0000ff;\">BAMBINI UNA VOLTA<\/span><\/strong>, Il Quarto editore, Latina,1998, pp. 134. <span style=\"font-family: Arial; font-size: 8pt;\">Questa pubblicazione ha suscitato l&#8217;interesse della stampa, delle TV e delle maggiori riviste italiane del settore, da Tuttoscuola (1998) a La Vita Scolastica (1999), a Scuola Italiana Moderna (2001) e della BDP di Firenze, ricevendo una menzione di elogio dallo stesso Ministro della P.I. e dall&#8217;ufficio di presidenza del Consiglio dei Ministri.<\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000; font-weight: bold;\">PROSA:<\/span><br \/>\nRacconti:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong><a title=\"sergio-andreatta-l-ultimo-dei-lupi-1989.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/sergio-andreatta-l-ultimo-dei-lupi-1989.jpg\"><img decoding=\"async\" title=\"sergio-andreatta-l-ultimo-dei-lupi-1989.jpg\" src=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/sergio-andreatta-l-ultimo-dei-lupi-1989.miniatura.jpg\" alt=\"sergio-andreatta-l-ultimo-dei-lupi-1989.jpg\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/a>L&#8217;ULTIMO DEI LUPI<\/strong>, (in: &#8221; <strong>Vieni con noi nella cittadella&#8230;<\/strong>&#8221; Ed.E.Angeletti, Sezze, 1989 &#8211; Anche riduzione teatrale e balletto a cura di M.C. Panico).<\/li>\n<li><strong>UNA STORIA, UN RACCONTO<\/strong>, saga familiare di un pioniere della bonifica pontina (corposo inedito, pubblicato a stralci sulla stampa tra cui il poetico brano:<strong>&#8220;I vien fora&#8221;<\/strong>), 1995.<\/li>\n<li><strong>LE SORELLE MUSIMOTO<\/strong>, 1998, racconto sul tema della carenza di educazione musicale e motoria nella scuola elementare italiana, tradotto e rappresentato in spettacolo rap, con il titolo di <strong>&#8220;La favola di Musi&#8221;<\/strong> a cura dei musicisti Luigia Berti e Vincenzo Zenobio (1.06.1999).<\/li>\n<li><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>769 STORIE DI PIONIERI<\/strong><\/span>, Aurore Ed., dic. 2014, ppgg. 150. <span style=\"color: #000000, ii ed. 156 ppgg. marzo 2015;\">Le storie sono quelle che sono e <\/span><span style=\"color: #000000;\">ci mettono anche un po\u2019 a combinarsi fra loro ma<\/span><i><span style=\"color: #000000;\">\u201c\u2019na storia no\u2019 racont\u00e0da, a x\u00e9 \u2019na storia <\/span><span style=\"color: #000000;\">desmenteg\u00e0da\u201d.\u00a0 Q<\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\">uesta \u00e8 la storia di una scommessa, di una famiglia veneta che nel 1933 migra da Paderno del Grappa nella <\/span><i><span style=\"color: #000000;\">\u201c\u2019Merica in Piscinara\u201d <\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\">(Littoria). Nell\u2019inverno del 1944, dopo lo sbarco di Anzio, la casa al Pod.769 di Borgo Bainsizza diventa sede del Comando Alleato prima di essere bombardata da un aereo tedesco. Dentro questo romanzo rivivono le idealit\u00e0 dell\u2019epoca, i primi amori dei <\/span><i><span style=\"color: #000000;\">tosi<\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\">, i sacrifici per il riscatto della terra, le lotte per guadagnarsi un posto nella nuova societ\u00e0 pontina fino alla dissoluzione della famiglia patriarcale, simbolizzata dallo scoppio di un furioso incendio. Ma questa \u00e8 anche la storia vera di una Comunit\u00e0 e di un paesaggio umano ormai scomparsi.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ol style=\"text-align: justify;\" type=\"I\">\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000; font-weight: bold;\">PUBBLICISTA:<\/span><br \/>\n<strong><a title=\"ragazzi-2000-giornale-fondato-e-diretto-da-sergio-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/ragazzi-2000-giornale-fondato-e-diretto-da-sergio-andreatta.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/ragazzi-2000-giornale-fondato-e-diretto-da-sergio-andreatta.miniatura.jpg\" alt=\"ragazzi-2000-giornale-fondato-e-diretto-da-sergio-andreatta.jpg\" align=\"right\" \/><\/a>RAGAZZI 2000<\/strong>, fondatore nel 1993 e direttore responsabile di questo &#8220;<em>giornale delle scuole materne ed elementari<\/em>&#8221; (5000 copie di tiratura, progetto editoriale approvato dall&#8217;Ufficio Comunicazione della Direzione di Mogliano Veneto delle\u00a0Generali che lo avrebbero stampato per anni. Premio alla Rassegna Nazionale dei giornali scolastici di Cingoli. Encomio del linguista, professore universitario Tullio De Mauro, poi ministro della P.I.).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000; font-weight: bold;\">GIORNALISMO:<\/span><br \/>\nCome\u00a0 <em>free lance<\/em> pubblica i suoi pezzi su vari quotidiani: LatinaOggi, La Provincia, Il Territorio, La Piazza e tanti altri, oltre che su numerose piattaforme web come: <a href=\"http:\/\/www.telefree.it\/\">www.telefree.it<\/a> dove, con oltre 750 articoli pubblicati\u00a0(col <em>nick-name<\/em> di <strong>ser<\/strong>) \u00e8 uno dei principali autori (Rubriche: &#8220;Scuola e Societ\u00e0&#8221;, &#8220;Narrativa e Poesia&#8221;) e commentatori (&#8220;Politica&#8221;, ecc&#8230;); <a href=\"http:\/\/www.sabaudiain.it\/\">www.sabaudiain.it<\/a> (Scuola, Cultura); ma anche su: <a href=\"http:\/\/www.parvapolis.it\/\">www.parvapolis.it<\/a> ; <a href=\"http:\/\/www.chatlatina.it\/\">www.chatlatina.it<\/a> ; <a href=\"http:\/\/www.studio93.it\/\">www.studio93.it<\/a> ; <a href=\"http:\/\/www.stampapontina.it\/\">www.stampapontina.it<\/a> ; <a href=\"http:\/\/www.wikipedia.it\/\">www.wikipedia.it<\/a>.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000; font-weight: bold;\">POESIA:<\/span><br \/>\n<strong>LE BRICIOLE DI HANSEL<\/strong>, (1970);<br \/>\n<strong><a title=\"sergio-andreatta-eucalyptus-poesie-lucania-editrice-1980.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/sergio-andreatta-eucalyptus-poesie-lucania-editrice-1980.jpg\"><img decoding=\"async\" title=\"sergio-andreatta-eucalyptus-poesie-lucania-editrice-1980.jpg\" src=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/sergio-andreatta-eucalyptus-poesie-lucania-editrice-1980.miniatura.jpg\" alt=\"sergio-andreatta-eucalyptus-poesie-lucania-editrice-1980.jpg\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/a><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/?p=194\"><span style=\"color: #0000ff;\">EUCALYPTUS<\/span><\/a><\/span><\/strong> (prefazione di <strong><a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/?p=197\">Stanislao Nievo<\/a><\/strong>, ill. G. De Angelis), Lucania ed., 1980, (<em>esaurito<\/em>).<br \/>\n<strong>TAMBURI DI CARTA<\/strong>,allestimento e suggestioni sceniche a cura di Giuseppe De Angelis.<br \/>\n<strong>DENTRO IL VENTO<\/strong>, (silloge poetica inedita, salvo\u00a0qualche performance pubblica, anche televisiva).<br \/>\n<strong>HAIKU<\/strong>, (2006).<br \/>\n<strong>ALTRE POESIE<\/strong>, con recensioni di critica letteraria.<br \/>\n<strong>Bibliografia, presente tra l&#8217;altro in<\/strong><br \/>\nCatalogo II Mostra d&#8217;Arte Figurativa &#8211; G.A.L. (1 8.12.1976) Ed. Comune di Latina.<br \/>\nDIZIONARIO &#8211; ANTOLOGIA dei Poeti del Secondo Novecento (M. Riposati, Ed. UNEDI, RM.)<br \/>\nInvito alla lettura (1981)<br \/>\nAgenda di Latina<br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><strong><span style=\"color: #993300;\">I DIALETTI DELLA CIOCIARIA ATTRAVERSOLA POESIA<\/span><\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">, a cura G. Di Massa, Tecnostampa ed. FR, (1991). S.M.S. A.Aleardi di Latina, Agro Pontino (poesia in copertina di monografia a cura prof. Rosalba Silvestri). Recitazioni poetiche pubbliche (anche radiofoniche) tra cui, particolarmente espressive, quelle curate e registrate dall\u2019attrice Lina Bernardi. Alcune poesie sono edite da <a href=\"http:\/\/www.telefree.it\/\">www.telefree.it<\/a> nella rubrica \u201cNarrativa e poesia\u201d,\u00a0rintracciabili sul principale motore\u00a0di ricerca: <a href=\"http:\/\/www.google.it\/\">www.google.it<\/a>. <\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: navy;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"color: #000064;\"><span style=\"color: #000064;\"><span style=\"color: #000064;\"><span style=\"color: #000064;\"><span style=\"color: #000064;\">Sono anche l\u2019Ispiratore e, dopo l&#8217;approvazione della Commissione diocesana di Arte Sacra presieduta da mons.Giuseppe Marchetti, il\u00a0curatore dell\u2019abbellimento artistico della <strong>Chiesa di S. Francesco di Latina &#8211; Borgo Bainsizza<\/strong> (opera architettonica di Oriolo Frezzotti) in occasione del 60\u00b0 di fondazione del Borgo: ciclo pittorico e opere plastiche (Via Crucis, lunetta sulla porta principale: donazione\u00a0S. Andreatta) del grande artista rumeno <strong>Valentin Tim\u00f2fte<\/strong> (1994-97). Nel <strong>\u201cCantico delle Creature\u201d<\/strong>, otto quadri per l\u2019abside, la vicenda francescana spicca sul campo della pi\u00f9 recente storia pontina. Sulla parete di destra<strong> \u201cIl martirio di Maria Goretti\u201d<\/strong>.(Gli\u00a0alunni e gli insegnanti della S.E. C. Goldoni di Latina\u00a0avrebbero avuto la fortuna di incontrare moltissime volte\u00a0questo\u00a0artista rumeno quasi &#8220;di casa&#8221; e di\u00a0partecipare direttamente allo sviluppo di alcune fasi della laboriosa creazione). Il tormentato genio rumeno\u00a0sarebbe morto\u00a0prematuramente, il 27.01.2005, nell\u2019Ospedale di Latina per una malattia incurabile, e nel corso del IX Maggio Sermonetano dedicato ad una sua retrospettiva, io avrei aperto\u00a0con un mio scritto il Catalogo a lui dedicato.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">Come dirigente scolastico, <strong>il 29.09.2005<\/strong>, avrei fatto intitolare a Karol Wojty\u0142a la scuola statale dell\u2019infanzia dirimpettaia della Curia Vescovile che l&#8217;aveva ospitato nella Sua visita pastorale a Latina.\u00a0Sarebbe stata la prima scuola d&#8217;Italia ad essere a lui intitolata. <a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/?p=547\"><strong>La<\/strong> <strong>Scuola statale dell\u2019Infanzia di Via Sezze 33<\/strong><\/a>, da lui benedetta in occasione della Sua visita a Latina del 29 settembre 1991, a conclusione di un velocissimo iter\u00a0 burocratico, presenti il sindaco di Latina On. le Vincenzo Zaccheo e molte altre Autorit\u00e0 civili, religiose e militari,\u00a0sarebbe stata ufficialmente <strong>intitolata a Papa Giovanni Paolo II<\/strong>\u2026 Il Santo Padre era stato per la prima volta nella Citt\u00e0 per la dedicazione dell\u2019Agro Pontino a Santa Maria Goretti, di Corinaldo &#8211; Le Ferriere, nel centenario della sua nascita. Stava rientrando in Curia quando, giunto all\u2019altezza di Via Sezze 25, all\u2019ingresso della Direzione didattica del IV Circolo, vedendo un vasto edificio, e forse augurandosi che fosse la stessa Curia, ebbe un moto e chiese al suo accompagnatore cosa fosse <em>\u201c\u2026quel grande edificio di mattoni rossi?!\u201d.\u00a0 \u201cUna scuola, Santit\u00e0! \u2026 Una scuola elementare e materna!<\/em>\u201d e il Papa, allora, come ci \u00e8 stato riferito dal prelato che lo accompagnava, accendendosi in un largo sorriso come sapeva sempre fare quando pensava o vedeva i bambini, ma forse evocando anche, chiss\u00e0, i giorni della sua dura infanzia in Polonia, rivolto a quel vasto complesso, diede la Sua ampia e paterna benedizione\u2026\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><a title=\"sindaco-zaccheo-assessore-fanti-dirigente-scolastico-dx-sergio-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2008\/09\/sindaco-zaccheo-assessore-fanti-dirigente-scolastico-dx-sergio-andreatta.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" title=\"sindaco-zaccheo-assessore-fanti-dirigente-scolastico-dx-sergio-andreatta.jpg\" src=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2008\/09\/sindaco-zaccheo-assessore-fanti-dirigente-scolastico-dx-sergio-andreatta.miniatura.jpg\" alt=\"sindaco-zaccheo-assessore-fanti-dirigente-scolastico-dx-sergio-andreatta.jpg\" align=\"left\" border=\"0\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">Questo fatto\u2026 <em>\u201cha voluto valorizzare davanti alla\u00a0\u00a0comunit\u00e0 e ricordare con emozione il dirigente scolastico Sergio Andreatta che ha fortemente voluto questa intitolazione\u201d <\/em>cos\u00ec ebbero a scrivere le agenzie.<\/span><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Il 13 luglio 2006 moriva\u00a0lo scrittore <strong>Stanislao Nievo<\/strong>, amico e prefattore di di un mio libro di poesie (<strong><em><a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/?p=197\">Eucalyptus<\/a><\/em><\/strong>, 1980). Cos\u00ec\u00a0avrei scritto, ripreso dalla stampa pontina e nazionale, cartacea e on line, un lungo articolo in memoria. Altri articoli, pi\u00f9 frequentemente\u00a0on-line come adesso si usa,\u00a0 avrei dedicato alla scoperta di poeti\u00a0o di giovani pittori ancora sconosciuti, o a tematiche sociopolitiche particolarmente interessanti, mentre come opinionista \u00e8 stato frequentemente ospite di alcune emittenti radiofoniche e televisive (RaiNews24, RAI1, RAI3, LazioTV, TeleEtere, La 7 Cronache) con interviste sui temi della scuola, della poesia ma anche dell\u2019ambientalismo impegnato. Sono migliaia ormai i miei articoli, a prevalente valenza antropologica, messi in rete.\u00a0\u00a0Su alcuni siti, oltre che in <a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/\">www.andreatta.it<\/a>,\u00a0in\u00a0concomitanza di sue\u00a0<em><a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/?p=36\">performances<\/a><\/em> continua\u00a0la pubblicazione di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/?p=37\">poesie<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin: 5pt 45pt;\">Gi\u00e0 <em>decano\u00a0dei dirigenti scolastici<\/em>, veniva confermato nell&#8217;incarico dall\u2019U.S.R.\u00a0per il\u00a0Lazio\u00a0\u00a0dall&#8217;1.09.2011\u00a0con l&#8217;aggiuntivo\u00a0incarico di <em>reggenza del<\/em> II C.D. di Latina. Nell&#8217;articolo \u201c<em><strong><a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/?p=880\">Scuola italiana, l\u2019anno che verr\u00e0<\/a><\/strong><\/em>\u201d avevo affrontato criticamente le nuove prospettive di riforma (Legge n. 133\/2008) secondo il ministro Mariastella Gelmini. Sugli scenari che si prospettavano, il 15 settembre 2008 primo giorno di scuola nella Regione\u00a0Lazio, venivo\u00a0intervistato\u00a0da Maurizio Bernardi\u00a0direttore del TG di TeleEtere. Su altre preminenti questioni,\u00a0all&#8217;inizio dell&#8217;a.s.2011\/&#8217;12, mi intervistavano\u00a0<span style=\"color: #0000ff;\"><strong>RAI3<\/strong><\/span>,\u00a0ExtraTV,\u00a0il quotidiano La Provincia, RadioLuna e altre Emittenti. Ha fatto\u00a0parte, perch\u00e9 sollecitato a collaborare per la profonda conoscenza del territorio pontino, della Commissione mista (Comune\/Dirigenza scolastica come coordinatore di questa componente) per l&#8217;elaborazione del <a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/?p=5600\"><b>Piano regionale di dimensionamento delle istituzioni scolastiche<\/b><\/a> in previsione \u00a0del processo di verticalizzazione, dall&#8217;a.s. 2012\/&#8217;13, delle\u00a0scuole statali del I Settore (<em>infanzia, primaria e media<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin: 5pt 45pt;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><em><span style=\"color: #008080;\">Poi avrei scoperto che:&#8221;Ogni cosa ha il suo momento e ogni atto la sua ora sotto il cielo<\/span><\/em> &#8211;\u00a0 lo dice l&#8217;Ecclesiaste (3,1) e io l&#8217;avevo pensato nell&#8217;avvicinarmi al pensionamento\u00a0&#8211; <em><span style=\"color: #008080;\">&#8230; un tempo di piantare e un tempo di sradicare ci\u00f2 che si \u00e8 piantato; &#8230; un tempo di demolire e un tempo di edificare&#8230;&#8221;.<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin: 5pt 45pt;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">Lo spiccato interesse come autore di narrativa e di poesia\u00a0mi vede talvolta protagonista\u00a0 di\u00a0recital,\u00a0quello del 16 dicembre 2008 in Sala Conferenze del PalaCultura di Latina, per i &#8220;<strong>90 anni di colore<\/strong>&#8221; e quello al Museo Cambellotti, il 4 aprile 2009, per &#8220;<strong>Storia di un Viaggiatore<\/strong>&#8220;, omaggio allo scrittore (<em>anche\u00a0amico<\/em>) <strong><a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/?p=1357\">Stanislao Nievo<\/a><\/strong>.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin: 5pt 45pt;\">Il 7.03.2012 <span style=\"color: #993300;\"><span style=\"color: #800000;\">Avrei ancora una volta accettato\u00a0il <span style=\"color: #800000;\">Contratto individuale<\/span>, (DDG. N. 202\/1\/LT, Roma, 27.07.2011) <span style=\"color: #800000;\">di affidamento dell&#8217;incarico dirigenziale<\/span>, proposto dal Direttore Generale dell\u2019USR per il Lazio dott.ssa Maria Maddalena Novelli. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin: 5pt 45pt;\">Dopo\u00a0breve pausa di\u00a0riflessione, torturato da Circolare contraddittorie, avrei\u00a0invece presentato il 15 marzo\u00a0<span style=\"color: #800000;\">domanda di irrevocabili dimissioni<\/span> dal 1 sett. 2012.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin: 5pt 45pt;\"><strong><i>\u00ab<\/i><\/strong><i>\u00a0Cogli l&#8217;attimo, cogli la rosa quand&#8217;\u00e8 il momento, perch\u00e9, strano a dirsi, ognuno di noi in questa stanza un giorno smetter\u00e0 di respirare, diventer\u00e0 freddo e morir\u00e0.\u00a0<\/i><b><i>\u00bb <\/i><\/b><i>John Keating, L&#8217;attimo fuggente (<\/i><i><em>Dead Poets Society<\/em>), 1989.<\/i><\/p>\n<table style=\"text-align: justify;\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"text-align: center;\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span style=\"color: #008080;\">\u00a0<\/span><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/01\/www.andreatta.it__p766814.pdf\">Sergio Andreatta, La mia vita per la scuola (1967\/2012)<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Sergio-Andreatta-769-Storie-di-pionieri-Aurore-Ed.-dic.-2014-ppgg.150-\u20ac.-12.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Sergio-Andreatta-769-Storie-di-pionieri-Aurore-Ed.-dic.-2014-ppgg.150-\u20ac.-12-300x225.jpg\" alt=\"Sergio Andreatta, 769 Storie di pionieri, Aurore Ed., dic. 2014, ppgg.150, II Ed. ppgg. 156 marzo 2015 \u20ac. 12\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p>A chi eroicamente, malgrado tutto, avesse continuato a leggermi fino alla fine concludo ricordando che a breve, nei prossimi giorni di nov. 2015, uscir\u00e0 il mio ultimo libro: SERGIO ANDREATTA, CAMILLA, Missione Esmeraldas, Aurore Ed., Latina, nov.2015, ppgg.450, \u20ac.15. Prefazione di P. Giulio Albanese.<\/p>\n<div id=\"attachment_11619\" style=\"width: 228px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-11619\" class=\"size-medium wp-image-11619\" src=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Camilla_Missione-Esmeraldas_copertina_libro-218x300.jpg\" alt=\"\" width=\"218\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Camilla_Missione-Esmeraldas_copertina_libro-218x300.jpg 218w, https:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Camilla_Missione-Esmeraldas_copertina_libro-768x1055.jpg 768w, https:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Camilla_Missione-Esmeraldas_copertina_libro-745x1024.jpg 745w\" sizes=\"auto, (max-width: 218px) 100vw, 218px\" \/><p id=\"caption-attachment-11619\" class=\"wp-caption-text\">Sergio_Andreatta, Camilla_Missione-Esmeraldas_cover_libro_2015.<\/p><\/div>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><em>I due ultimi libri si possono acquistare rivolgendosi direttamente all&#8217;Editore o ordinarli, scontati, via internet su: <a href=\"http:\/\/www.ibs.it\">www.ibs.it<\/a><\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>My name is SERGIO ANDREATTA Curriculum vitae et studiorum. Sergio Andreatta, La mia vita per la scuola (1967\/2012) CV ufficiale _SIDI-MIUR_ del prof Sergio Andreatta _nov.2011_ Sono nato a Latina il 3.10.1947 da Maria Fanny de\u2019 Coppi da Mareno di Piave e da Giulio Camillo Andreatta da Paderno d\u2019Asolo (del Grappa dal 1919, Pieve del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-2","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2"}],"version-history":[{"count":145,"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11846,"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2\/revisions\/11846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}