{"id":114,"date":"2007-10-29T21:39:33","date_gmt":"2007-10-29T19:39:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andreatta.it\/?p=114"},"modified":"2011-07-26T23:04:03","modified_gmt":"2011-07-26T21:04:03","slug":"madre-camilla-andreatta-biografia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andreatta.it\/?p=114","title":{"rendered":"Madre Camilla Andreatta, biografia"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Sr. M. Camilla Andreatta (al secolo Bertilla) \u00e8 una religiosa\u00a0<\/em><em>delle <a href=\"http:\/\/www.comboniane.org\"><strong>Pie Madri della Nigrizia<\/strong><\/a>, ramo femminile della Congregazione Missionaria\u00a0fondata nel 1872 da San Daniele Comboni.\u00a0\u00a0<\/em><em>\u00a0\u00a0<a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"> <\/a><\/em><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><\/p>\n<div><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/a><\/em><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><a title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.jpg\"><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" title=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" src=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/madre-camilla-andreatta.miniatura.jpg\" border=\"0\" alt=\"madre-camilla-andreatta.jpg\" \/><\/p>\n<p>Nasce il 16 dicembre 1939 a Borgo Bainsizza (Latina), prima di tre figli, da Giulio Camillo Andreatta e Maria \u201cFanny\u201d De Coppi, veneti della Marca Trevigiana giunti in Agro pontino nel 1933 come pionieri della Bonifica integrale. Il padre, imprenditore agricolo e meccanico con vari interessi socioculturali e musicali, anche primo consigliere comunale espresso dai Borghi di Latina, \u00e8 cugino di Mons. Erminio Filippin, protonotario apostolico e fondatore degli omonimi Istituti Filippin (1924) di Paderno del Grappa .<br \/>\nBertilla trascorre l\u2019infanzia e la giovinezza nel natio Borgo, particolarmente attiva nell\u2019Azione Cattolica e nella Schola Cantorum della sua Parrocchia di S.Francesco d\u2019Assisi, allora in diocesi di Albano.<br \/>\nA 17 anni \u00e8 colpita dalla prematura morte del padre avvenuta in un tragico incidente stradale mentre si reca in Consiglio comunale. A 23, gi\u00e0 fidanzata e con un lavoro sicuro\u00a0alla Simmenthal di Aprilia, sente la vocazione missionaria ed entra, per la formazione, nel noviziato comboniano del Cesiolo di Verona.<\/p>\n<p><\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel settembre 1965, completata la formazione, emette i Voti religiosi assumendo il nome di Sr. Camilla, in memoria del padre, e inizia il suo percorso di formazione professionale che potr\u00e0 continuare a Roma. Nell\u2019ottobre 1968 parte per l\u2019Eritrea dove completer\u00e0 i suoi studi magistrali. Inizier\u00e0 l\u00ec, nell\u2019Istituto Sacra Famiglia di Asmara, il suo lavoro d\u2019insegnante e l\u2019opera di promozione umana e di evangelizzazione missionaria nei villaggi degli Altipiani.<br \/>\nDopo 4 anni, nell\u2019ottobre del 1972, anche a seguito della difficile situazione politica e del caos determinatisi in Etiopia negli ultimi anni dell\u2019impero di Hail\u00e9 Selassi\u00e9 destinati a culminare in seguito in un colpo di Stato, oltre che per i minacciosi ed esplosivi contrastati etnici, per i forti interessi geopolitici nella regione da parte delle superpotenze, viene inviata in Ecuador, il pi\u00f9 povero tra i poveri paesi andini, dove rimarr\u00e0 per 11 anni: prima a Sigchos, sulla Cordigliera della Ande a 3000 m. di quota, ove fonda, insieme con un\u2019altra consorella, una comunit\u00e0 per l\u2019evangelizzazione degli Indios quechua; poi a S.Lorenzo del Pailon sulla costa dell\u2019Oceano Pacifico tra i meticci ove inaugura e dirige, per 8 anni, l\u2019Istituto scolastico \u201c10 de Agosto\u201d e da dove prontamente accorre, come missionaria e come crocerossina, a portare soccorso ai confinanti terremotati di Tumaco in\u00a0Colombia, colpiti anche dal devastante schiaffo dello tsu-nami. In questo periodo i fiumi della foresta ecuatoriale la vedono tagliare spesso il pelo dell&#8217;acqua mentre con la sua canoa risale il corso e si addentra\u00a0per portare la Buona Novella alle trib\u00f9 dei\u00a0Villaggi dell&#8217;interno.<br \/>\nNel 1983 viene mandata in Messico\u00a0ove si trover\u00e0 ad operare nei giorni devastanti di un altro tremendo terremoto, quello di Citt\u00e0 del Messico del 1985. E&#8217;\u00a0Madre Provinciale per 5 anni. Qui si dedica particolarmente ai poveri e cura intensamente la formazione delle giovani Comboniane messicane che stanno completando il loro iter formativo professionale, il noviziato, prima dell&#8217;emissione dei voti perpetui e dell&#8217;invio in terra di missione.<br \/>\nConcluso anche questo mandato, viene chiamata dal Consiglio Generale a operare a Roma come Procuratrice generale della Congregazione, funzione che svolge per 8 anni, in spirito di obbedienza ai suoi Superiori, e con particolare dedizione e competenza, contribuendo, tra l\u2019altro, ad ammodernare l\u2019amministrazione e a introdurre negli Uffici le innovative procedure tecnologico-informatiche. Finalmente, liberata dagli importanti incarichi nella Casa generalizia di Via Boccea 506, riottiene nel 1996 la tanto agognata, umile terra di missione, potendo ritornare ancora una volta nel tormentato, ma elettivo Ecuador, questa volta ad Esmeraldas, caldissima citt\u00e0-porto sull\u2019Oceano Pacifico di fronte alle suggestive Isole Galapagos (universalmente note per le ricerche e le teorie di C. Darwin sull\u2019evoluzione della specie umana). Qui ad Esmeraldas &#8211; poco distante dalla linea dell\u2019Equatore, citt\u00e0 di miserie senza fine e di grandi bisogni materiali e spirituali, tra genti prevalentemente negre e meticcie, tra gli afrodiscendenti &#8211; continua , ancora oggi nel 2007, ad assolvere con tenace impegno al suo difficile mandato missionario. Non ha scritto T. Fuller che &#8220;Per vedere la luce di Dio conviene spegnere la nostra piccola candela&#8221;? E&#8217; quello che fa\u00a0Madre Camilla immergendosi amorevolmente nei bisogni degli esmeraldegni.<br \/>\nI settori pi\u00f9 abbandonati dell\u2019Ecuador, oltre il disastrato e sperequato quadro economico, sono la sanit\u00e0 e l\u2019educazione. La Chiesa, da sempre protagonista nella dottrina sociale e particolarmente coinvolta nello sviluppo di questi settori, \u00e8 intervenuta anche su questo scenario creando via via negli anni, attraverso i suoi ispirati apostoli scuole, ospedali e centri sanitari. A Madre Camilla \u00e8 stata affidata dal Vicario di Esmeraldas mons. Arellano la formazione cristiana dei 1300 maestri delle 70 scuole cattoliche e l\u2019organizzazione dei corsi per gli insegnanti che praticano l\u2019educazione religiosa nelle scuole statali. Attorno e in aggiunta a questo, che resta attualmente uno dei principali incarichi ed anche un suo ben chiaro obiettivo, ha ricevuto altri mandati che ha cercato di espletare sempre con il massimo impegno:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 La Conferenza Episcopale Ecuadoriana (C.E.E.) le affida il coordinamento del processo di applicazione della legge di \u201cLibert\u00e0 Educativa delle famiglie dell\u2019 Ecuador\u201d in 4 Diocesi;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 Il Vescovo la nomina segretaria del Consiglio Presbiteriale e le affida la gestione del personale della Curia ed in particolare il settore amministrativo;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 Le suore Comboniane della sua Provincia, che comprende tre Stati (Ecuador, Per\u00f9 e Colombia), la eleggono consigliera e vice-provinciale e successivamente economa nel 2005;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 A beneficio dei poveri, che aumentano ogni giorno di pi\u00f9 anche a seguito di cattiva politica e dei provvedimenti finanziari detti della\u201cdollarizzazione\u201d, sono state promosse e sostenute da lei e dalla sua attiva Comunit\u00e0 comboniana molteplici azioni di soccorso, fino alla costruzione per le famiglie senza casa di casette in legno nel \u201cVillaggio Cristo Re\u201d. Come superiora della stessa divide le sue attenzioni tra i vari settori di aiuto ai poveri: apostolato nei barrios, ammalati che non possono curarsi, studenti delle elementari e delle medie e universitari, famiglie al limite della sussistenza;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 Sr. Camilla si dedica, quindi, con particolarissima attenzione pastorale e sensibilit\u00e0 pedagogica al settore studenti. Nasce e si sviluppa, cos\u00ec, un rapporto internazionale nuovo ed una Rete di<strong> <\/strong><a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/?page_id=3\"><strong>adozioni a distanza<\/strong><\/a> particolarmente tra l\u2019Italia e l\u2019Ecuador, sostenuta da alcune Associazioni (Ass. Alito di Ancona, Caritas Cremonese, Ass. Arcobaleno di Borgo Bainsizza, &#8230;) e da Benefattori italiani (di Latina, Padova, Troia (FG), Verona, Brescia,&#8230;)\u00a0e anche dai microprogetti della Parrocchia di S. Chiara di Latina (prima con\u00a0mons. Gianni Paoletto e il Gruppo Missionario da lui istituito e, poi, con don Daniele Della Penna) da cui \u00e8 stata \u201cadottata\u201de dalla sua\u00a0originaria parrocchia di B.go Bainsizza. Mantiene sempre vivi i contatti con tutti i suoi supporters, cui rendiconta personalmente e regolarmente sulla destinazione dei loro provvidenziali contributi.<br \/>\nIn una lettera aperta ai suoi benefattori sr. Camilla scriveva: <em>\u201d\u2026la gente che bussa alla mia porta con le pi\u00f9 incredibili necessit\u00e0 mi proietta in un mondo dove i verbi che pi\u00f9 si usano sono \u201c accogliere, ascoltare, vedere il Cristo che viene a me vestito di povert\u00e0 e dolore per stendere con dignit\u00e0 la mano chiedendoti \u201dMi vuoi aiutare a portare la mia croce ?\u201d. Ed allora mi immergo in questa realt\u00e0 che ti riempie il cuore di compassione e senti che, se non la rifiuti, ti fa crescere dentro come persona umana e cristiana. Mi sembra allora di essere povera e ricca, piccola e grande allo stesso tempo\u2026Ogni realt\u00e0 che mi tocca muta la mia condizione presente ed \u00e8 un continuo sentirsi rinnovati dentro\u2026Davvero i poveri ti evangelizzano e, a sera, puoi esclamare:\u201dChe bella e ricca la vita missionaria. E che pienezza ti d\u00e0 !\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Marzo 2001, dopo cinque anni, ritorna per una vacanza in famiglia che prevede, tra l\u2019altro, 2 interventi chirurgici e cure. Ci\u00f2 non le impedisce, tuttavia, di accettare inviti dagli studenti e docenti delle scuole pubbliche della Citt\u00e0 di Latina e di impegnarsi attivamente nella Settimana Missionaria di S.Chiara, per la festa parrocchiale, dall\u201911 al 17 giugno 2001 e di far visita in giro per l\u2019Italia ai vari sostenitori delle sue missioni (Micro-progetti e Adozioni a distanza). Ormai ristabilita in salute, lieta nella fede e carica di speranze, il 23 agosto riparte nuovamente per la sua appassionata missione in Ecuador, ad Esmeraldas dove nel <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Vicariato_apostolico_di_Esmeraldas\"><strong>Vicariato Apostolico<\/strong><\/a> amministrato dallo spagnolo mons. Eugenio Arellano Fern\u00e0ndez\u00a0le viene assegnato l&#8217;incarico di responsabile della pastorale educativa, portando anche avanti per il sociale il suo \u201cProgetto Educamy\u201d per le adozioni a distanza giunte, ormai, al ragguardevole numero di 423 (quasi 500 nel 2007). Ritorna inaspettatamente in Italia per il Natale 2002 per formazione finalizzata ad un nuovo incarico congregazionale nell\u2019Ecuador, in Per\u00f9 e in Colombia; approfitta per un nuovo tour italiano tra gli aficionados e gli sponsor delle sue attivit\u00e0 missionarie. Ritorna ad Esmeraldas il 2.02.2003. Di nuovo in Italia nell\u2019estate 2005 si fa il giro della rete dei benefattori italiani delle varie Regioni e poi partecipa a Latina all\u2019operazione <a href=\"http:\/\/parvapolis.panservice.it\/index.php3?idnotizia=25631\"><strong>\u201cDatti una mossa\u201d<\/strong>, <\/a>giunta ormai quest\u2019anno alla sua III edizione, promossa dall\u2019Associazione Arcobaleno di Borgo Bainsizza, il suo Borgo, e dalla Scuola di Ballo \u201cTop Dance\u201d di Latina che raccolgono e le consegnano una significativa somma a favore dei suoi ni\u00f1os. E\u2019 dura la realt\u00e0 di Esmeraldas, interi quartieri poverissimi che non godono nemmeno di acqua potabile, dove i bambini crescono spesso per strada tra la droga e la violenza. E lo stato non interviene, anzi, condanna questi suoi figli gi\u00e0 condannati dalla miseria e dall&#8217;ignoranza e, talvolta, tollera chi cerca di eliminarli. Al Barrio Isla Piedad, tra quella realt\u00e0 fatta di miserie e violenza, in pochi possono entrare sperando di poterne uscire vivi. Qui centinaia di <strong><a href=\"http:\/\/www.sabaudiain.it\/notizia.php?id=1144987200\">bambini<\/a><\/strong> dagli occhi grandi pieni di curiosit\u00e0 vivono, se si pu\u00f2 dire cos\u00ec, scalzi, nudi, giocano con le pistole, corrono e mostrano il pancione da denutrizione. Madre Camilla sogna di aiutarli tutti, di mandarli a scuola. Nuovamente tornata alla sua \u201cEsmeraldas, cuore d\u2019Africa\u201d (dal titolo di una biografia ancora inedita scritta nel 2005 da Sergio Andreatta), la religiosa continua a dare impulso ai suoi <a href=\"http:\/\/www.telefree.it\/news.php?op=view&amp;id=35758\"><strong>progetti<\/strong><\/a>, oltre ad \u201cEducamy\u201d, a \u201cHogar campesino\u201d una sorta di casa famiglia dove\u00a0si radunano, intorno ad una donna,\u00a0oltre venti bambini e ragazzi provenienti da un villaggio interno, arrivati sulla costa in cerca di migliori condizioni per studiare e darsi cos\u00ec una\u00a0prospettiva per il futuro ma anche spendendosi per il funzionamento del Centro Medico &#8220;Madre Anastasia&#8221;\u00a0dove i poveri dei barrios e della provincia, grazie alle prestazioni di tredici persone tra cui sei medici,\u00a0possono trovare le condizioni e, ad un\u00a0prezzo a loro accessibile, le medicine per curarsi. Ma la notte del\u00a019 ottobre\u00a0scorso il Dispensario ha subito, fatto mai accaduto prima anche in questa terra di frontiera,\u00a0il furto di medicinali essenziali per un valore di 40.000 \u20ac. &#8220;Chi ha rubato a voi, ha rubato ai poveri&#8221; ha dichiarato molto amareggiata la stessa polizia locale. Profonda amarezza, certo, ma come non sperare, ancora una volta, che sia il cuore\u00a0della Provvidenza, attraverso la solidariet\u00e0 internazionale, a metterci una mano? L&#8217;occhio di Dio vede e non pu\u00f2 non provvedere a chi a lui si rivolge tra le lacrime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se vuoi sostenerla il suo indirizzo \u00e8:<br \/>\n<strong>Madre\u00a0Camilla Andreatta<br \/>\n<\/strong>Misionera comboniana<br \/>\nApartado 08-01-0065<br \/>\nEsmeraldas (Ecuador)<br \/>\n<a href=\"mailto:educamy@andinanet.net\">educamy@andinanet.net<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Segr. italiana (prof. Rosamaria Pirri): <a href=\"mailto:educamy@libero.it\">r.pirri@libero.it<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"color: #993300;\">\u00a9 Sergio Andreatta<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sr. M. Camilla Andreatta (al secolo Bertilla) \u00e8 una religiosa\u00a0delle Pie Madri della Nigrizia, ramo femminile della Congregazione Missionaria\u00a0fondata nel 1872 da San Daniele Comboni.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nasce il 16 dicembre 1939 a Borgo Bainsizza (Latina), prima di tre figli, da Giulio Camillo Andreatta e Maria \u201cFanny\u201d De Coppi, veneti della Marca Trevigiana giunti in Agro pontino [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16,12,5],"tags":[],"class_list":["post-114","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-latina-la-mia-citta","category-progetto-educamy","category-memorie-di-famiglia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/114","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=114"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/114\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4961,"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/114\/revisions\/4961"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}