{"id":3447,"date":"2010-12-15T21:23:19","date_gmt":"2010-12-15T19:23:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andreatta.it\/?p=3447"},"modified":"2011-02-07T13:55:36","modified_gmt":"2011-02-07T11:55:36","slug":"attualita-pedagogica-del-presepio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andreatta.it\/?p=3447","title":{"rendered":"Sergio Andreatta, Attualit\u00e0 pedagogica del presepe"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/Greccio-il-custode-premia-i-presepi-del-IV-Circolo-didattico-Latina.jpg\"><\/a><a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/Latina-Cattedrale-S-Marco-Presepe2010-photo-by-Sergio-Andreatta.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-3595\" title=\"Latina-Cattedrale-S-Marco-Presepe2010-photo-by-Sergio-Andreatta\" src=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/Latina-Cattedrale-S-Marco-Presepe2010-photo-by-Sergio-Andreatta-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/Latina-Cattedrale-S-Marco-Presepe2010-photo-by-Sergio-Andreatta-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/Latina-Cattedrale-S-Marco-Presepe2010-photo-by-Sergio-Andreatta.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">509. L\u2019attualit\u00e0 pedagogica del presepe<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><em><a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/42.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-3640\" title=\"4\" src=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/42-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/42-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/42.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><em><span style=\"color: #ff9900;\"><strong>L&#8217;importanza per un buono sviluppo della personalit\u00e0 della quinta emotiva e dell&#8217;atmosfera calda. Il Natale, in cui il senso sociologico sembra ormai prevalere su quello\u00a0\u00a0teologico, \u00e8 l&#8217;\u00a0occasione pi\u00f9 propizia per lo sviluppo delle competenze socio-emotive di un bambino (SEL).<\/strong><\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u00a0<\/strong>di<strong>\u00a0 <span style=\"color: #ff0000;\">Sergio Andreatta<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;\u00e8 un mito che, aggredito dai media, va scolorando anno dopo anno, \u00e8 quello del Natale percepito non pi\u00f9 tanto come fenomeno religioso quanto come evento sociologico. Si \u00e8 perso rapidamente un p\u00f2\u00a0di senso teologico. L&#8217;icona della madre con il figlioletto in braccio\u00a0ha messo al centro della scena la dignit\u00e0 della donna e del bambino. Di qualunque donna, di qualunque bambino. Eppure il Bambino di Betlem per i ragazzi delle nostre scuole primarie e dell&#8217;infanzia non ha ancora perso niente del suo fascino. \u00a0Nelle aule di questi tempi c\u2019\u00e8 un gran lavorio di bambini,\u00a0c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 tensione a manipolare, a realizzare creativamente, se non artisticamente, sotto la <a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/41.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-3453\" title=\"4\" src=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/41-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>sapiente regia dell\u2019insegnante. Pi\u00f9 attivit\u00e0 e partecipazione nell\u2019allestimento &#8211; in tantissime varianti &#8211; del presepio qui, in questi laboratori del fare, che non intorno alle stesse parrocchie. Pi\u00f9 frequenza nei canti corali, pi\u00f9 attenzione alle rappresentazioni teatrali, chiamate\u00a0troppo sbrigativamente &#8220;recite&#8221;. Ma da un po\u2019 di tempo la proposta didattica del presepe, cio\u00e8 se allestirlo o non allestirlo in classe, \u00e8 stata trasformata da qualcuno in un problema finto-culturale. Da un lato ci sono le <a href=\"http:\/\/milano.repubblica.it\/cronaca\/2010\/12\/14\/news\/l_asilo_multietnico_niente_natale_e_i_genitori_presentano_un_ricorso-10208866\">varie, e spesso tra loro diverse, posizioni<\/a> della rivendicazione laicista, atea, contestataria, alternativa o addirittura negazionista perch\u00e9 oppositiva al cristianesimo, dall\u2019altro la voce della secolare tradizione italiana. Le prime poggiano, per le loro fondamenta migliori, su una condizione sociale di multingpot etnico, sul pluralismo culturale e religioso dell\u2019 Italia attuale e principalmente sull\u2019art. 3 della <a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-3454\" title=\"5\" src=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/5-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Costituzione repubblicana che proclama per tutti la pari \u201c<em>dignit\u00e0 sociale\u2026 senza distinzione di sesso, di razza, di lingua e di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali<\/em>\u201d. La seconda, senza negare valenza ad alcune delle prime, sul sentire religioso prevalente e maggiormente condiviso e in pi\u00f9 su un\u2019antica tradizione di costume religioso e artistico tipicamente italiana che non confligge e non minimalizza affatto l&#8217;articolo 3 della nostra Costituzione. La questione non \u00e8 da poco e con essa si deve, volente o nolente, necessariamente confrontare la pedagogia della scuola italiana. E del resto la condizione antropologica-culturale di un paese, di cui\u00a0\u00a0l\u2019istituzione-<a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/13.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-3641\" title=\"1\" src=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/13-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>scuola \u00e8 parte ignificativa, non \u00e8 immune da tutte queste molteplici\u00a0influenze. Nel presepe, in realt\u00e0 direbbe uno psicologo, l\u2019attenzione o anche ogni semplice sguardo del <em>bambino rapito<\/em> si concentrerebbe soprattutto pi\u00f9 che sulla semplice scenografia,\u00a0nelle sue variabili e suggestive elaborazioni, sulla famiglia e sulla sua condizione esistenziale di ieri come di oggi. Le statuine diventano protagoniste dell\u2019autoproiezione di un film naturale, dello psicodramma del <em>bambino che guarda e partecipa<\/em> diventando a sua volta\u00a0protagonista, per condivisione, della stessa storia del <em>divin bambino<\/em>. Le emozioni sono ben presenti sul viso degli alunni delle scuole dell\u2019infanzia e della primaria che, sostenuti dalla regia delle loro insegnanti e di qualche mamma rappresentante di classe, si indaffarano a <a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/71.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-3457\" title=\"7\" src=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/71-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>preparare il plastico e la quinta di sfondo, posizionano con cura, dopo aver scelto dove, le statuine di dass o di pongo colorato fatte da loro stessi. Cos\u00ec le esperienze e via via le competenze sociali ed emotive accompagnano i bambini nella maturazione della loro personalit\u00e0. Il presepe parla all&#8217;intelligenza emotiva del bambino, potrebbe dire Daniel Coleman (Intelligenza emotiva, 1995) perch\u00e8 lo aiuta a comprendere le sue emozioni, a gestire i sentimenti, a riconoscere le emozioni sul volto degli altri, a strutturare relazioni positive, a sviluppare meglio la sua auto-motivazione e la sua capacit\u00e0 di prendere decisioni responsabili. Insomma il presepe \u00e8 una preziosa occasione per far camminare insieme in un percorso di scoperta il pensiero e le emozioni, per farli operare in utile connessione tra loro. E cos\u00ec un po\u2019 alla volta <a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/22.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-3642\" title=\"2\" src=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/22-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>ecco che il tutto, secondo i vari stili e le varie tecniche seguite, si compone aggiungendo il suo ultimo tassello ad una tradizione che risale al lontano 1223. Il presepe \u00e8 pronto. Ma sacre rappresentazioni sulla nativit\u00e0 da proporre a fini pedagogici al popolo cristiano non alfabetizzato si tenevano intorno alle chiese e sulle piazze delle citt\u00e0 italiane fin dal IX secolo. E proprio a questa tradizione liturgica antica sembra abbia voluto ispirarsi <strong><span style=\"color: #ff0000;\">S. Francesco d\u2019Assisi<\/span><\/strong> quando, a <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Greccio<\/span><\/strong> oggi in provincia di Rieti, la notte del 24 dicembre del <strong><span style=\"color: #ff0000;\">1223<\/span><\/strong>, volle ricreare lo stesso clima caldo di partecipazione per il popolo di quella valle \u201c<em>santa<\/em>\u201d. San Bonaventura ci fornisce una descrizione dell\u2019episodio nella <em><a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/12.jpg\"><\/a>Legenda Maior<\/em>: Francesco aveva ordinato di portare in una grotta del fieno insieme con un bue ed un asino. La notte di quella vigilia tutta la popolazione\u00a0 reatina accorse incuriosita ed emozionata nella caverna insieme con i frati, mentre tutto il bosco risuonava di voci\u00a0 che si muovevano e luceva del richiamo di tante torce che tremolavano nell\u2019oscurit\u00e0. E in quella grotta alcuni paesani\u00a0rappresentavano il classico quadro evangelico mentre davanti e intorno gi\u00e0 risuonavano laudi e preghiere. S. Francesco viene descritto<em> \u201c\u2026davanti alla mangiatoia ricolmo di piet\u00e0, cosparso di lacrime, traboccante di gioia\u201d. <\/em>Si pu\u00f2 rivivere questo episodio nella Basilica Superiore di Assisi, appena restaurata dopo il terremoto del 1997, dove si pu\u00f2 ammirare il noto <a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/62.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-3646\" title=\"6\" src=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/62-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>affresco di Giotto <em>\u201cPresepio di Greccio\u201d<\/em> (1296 \u2013 1300). Tanti altri grandissimi pittori e artisti di tutti i tempi si sono cimentati sul soggetto della nativit\u00e0. Lo stesso Giotto con un&#8217;altra<em> &#8220;Nativit\u00e0&#8221;<\/em> nella Cappella degli Scrovegni a Padova<em>.<\/em> \u00a0Quanti musicisti hanno composto, spesso traendo ispirazione dalla stessa tradizione popolare, celebri ninne-nanne e brani famosissimi. La tradizione del presepe, dopo quell\u2019anteprima del Poverello <a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/21.jpg\"><\/a>raggiunse l\u2019apice nella Napoli del \u2018700 e si diffuse e permane ancora in tutta la Penisola tornando ogni anno a suscitare in molte case e anche in noi, che non siamo pi\u00f9 bambini, i migliori sentimenti della nostra infanzia. Il bisogno di famiglia, di pace, di amore, di accoglienza del fragile e del diverso che il presepio trasmette non conosce\u00a0 tramonti. E questo uso e costume tipicamente italiano non credo possa conoscere impedimenti e trovare ostacoli nel fatto antropo-sociologico di una eventuale famiglia allargata in cui un bambino potrebbe trovarsi a vivere\u00a0 n\u00e9 limiti nella diversa percezione familiare, convinta o di moda, di qualcuno tra i tanti. Oggi a Greccio \u00e8 possibile visitare la <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Mostra<\/strong><strong> <strong><a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/Greccio-il-custode-premia-i-presepi-del-IV-Circolo-didattico-Latina.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" title=\"Greccio-il-custode-premia-i-presepi-del-IV-Circolo-didattico-Latina\" src=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/Greccio-il-custode-premia-i-presepi-del-IV-Circolo-didattico-Latina-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/strong>permanente dei Presepi<\/strong><\/span> spediti da tutto il mondo e perfino<strong> la Mostra dei \u201cpresepi virtuali\u201d<\/strong>, pubblicati on-line, di cui rimane come traccia una fotografia. A questo che \u00e8 diventato anche un concorso il IV Circolo <a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/33.jpg\"><\/a>didattico di Latina, da me diretto, ha voluto partecipare per due anni di seguito, con le Scuole primarie G. Mazzini di Borgo San Michele e C. Goldoni di Latina, riuscendo a vincere anche il premio. Ma sono spesso i grandi con passione e gli artisti che si impegnano in stupende realizzazioni presepiali. Cos\u00ec in un piccolo, ma non ultimo, villaggio del Parco Nazionale d\u2019Abruzzo, a <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Picinisco<\/span><\/strong> sul versante laziale, che nella sua parte medioevale si presenta esso stesso al visitatore come un presepe, ho gi\u00e0 assistito domenica scorsa <em><a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/12.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" title=\"1\" src=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/12-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/em>all\u2019esposizione dei presepi di <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Alessio Mancini<\/span> <\/strong>da Sabaudia (originali le sue scenografie di sughero) e di quello classico \u201cnapoletano\u201d, negli ex locali della Pro Loco,\u00a0dell&#8217;apprezzata creativa (scenografa e costumista) arch.\u00a0<strong><span style=\"color: #ff0000;\">Maruccia De Simone<\/span><\/strong>. <strong>\u00a9 &#8211; <span style=\"color: #ff0000;\">Sergio Andreatta<\/span><\/strong> \u2013 <em>Riproduzione riservata.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"3\" src=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/32-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/51.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-3647\" title=\"5\" src=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/51-300x211.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/51-300x211.jpg 300w, https:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/51.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/Greccio.pdf\">Greccio<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>509. L\u2019attualit\u00e0 pedagogica del presepe L&#8217;importanza per un buono sviluppo della personalit\u00e0 della quinta emotiva e dell&#8217;atmosfera calda. Il Natale, in cui il senso sociologico sembra ormai prevalere su quello\u00a0\u00a0teologico, \u00e8 l&#8217;\u00a0occasione pi\u00f9 propizia per lo sviluppo delle competenze socio-emotive di un bambino (SEL). \u00a0di\u00a0 Sergio Andreatta C&#8217;\u00e8 un mito che, aggredito dai media, va [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,16,15,3],"tags":[],"class_list":["post-3447","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-nostalgie-e-dintorni","category-latina-la-mia-citta","category-picinisco","category-scuola-e-societa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3447","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3447"}],"version-history":[{"count":25,"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3447\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4053,"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3447\/revisions\/4053"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3447"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3447"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3447"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}