{"id":5151,"date":"2011-08-08T15:55:30","date_gmt":"2011-08-08T13:55:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andreatta.it\/?p=5151"},"modified":"2011-09-03T23:29:17","modified_gmt":"2011-09-03T21:29:17","slug":"%e2%80%9cantonia%e2%80%9d-di-maria-rosaria-valentini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andreatta.it\/?p=5151","title":{"rendered":"\u201cAntonia\u201d di Maria Rosaria Valentini"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #993300;\">\u201cAntonia\u201d l&#8217;ultimo romanzo\u00a0di Maria Rosaria Valentini.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><em>Una trama fitta, popolata di tradizioni familiari e di personaggi che sono realmente esistiti fin da sembrare autobiografici ma anche un piccolo capolavoro letterario<strong> <\/strong>presentato in questi giorni al\u00a0 2\u00b0 Festival delle Storie della Val di Comino.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9 di <span style=\"color: #993300;\"><strong><a href=\"http:\/\/directory.liquida.it\/blog\/53403\/casa-andreatta-andreatta-house\/\">Sergio Andreatta<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Questo articolo \u00e8 stato pubblicato dall&#8217;editore svizzero del libro sul proprio <\/strong><a href=\"http:\/\/www.google.it\/url?sa=t&amp;source=web&amp;cd=1&amp;sqi=2&amp;ved=0CBkQFjAA&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.directions.ch%2Findex.php%3Foption%3Dcontent%26task%3Dview%26id%3D252&amp;ei=AslfTreTL8Lk4QSc99Q8&amp;usg=AFQjCNFC9bJFLJmvGPQSnQuk9ujQadcXgQ&amp;sig2=XzSN6plfdYytsdqvR9LHHg\"><strong>sito<\/strong><\/a><strong>.<\/strong><\/span><\/em><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sera di venerd\u00ec 5 agosto sono a <strong>La Fucina di Picinisco<\/strong>. Una bella piazzetta antica, una quinta suggestiva per un salottino letterario segnato da un volatile percorso di odori che anticipano i sapori. Siamo vicino allo spiedo <a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/Picinisco-2011-II-Festival-delle-Storie-Sergio-Andreatta.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-5152\" title=\"Picinisco-2011-II-Festival-delle-Storie-Sergio-Andreatta\" src=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/Picinisco-2011-II-Festival-delle-Storie-Sergio-Andreatta-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>rovente di Loreto Pacitti di Casa Lawrence, gli arrosticini sopra a cuocere. Rispondono alle domande ficcanti di Vittorio Macioce, un giornalista de Il Giornale, <span style=\"color: #993300;\"><strong>Maria Rosaria Valentini<\/strong><\/span>, <strong><span style=\"color: #993300;\">Aurelio Picca<\/span> <\/strong>e uno di Zelig che preferisco non citare perch\u00e9 mi risulterebbe azzardato quotarlo come scrittore. E a me francamente stasera interessano gli scrittori, magari di vaglia pi\u00f9 che di grido. La missione che continua a darsi questo <span style=\"color: #993300;\"><strong>II festival delle Storie<\/strong><\/span> \u00e8 quella di portare scrittori, artisti, giornalisti (nella piazza principale Mario Giordano presenter\u00e0 tra poco il suo \u201cSanguisughe\u201d, Mondadori) a raccontare le loro storie nei piccoli <strong><span style=\"color: #993300;\">paesi della Val di Comino<\/span> <\/strong>(Alvito, Atina, Broccostella, Picinisco, S. Donato. Settefrati e Vicalvi). Un\u2019ambizione all\u2019insegna (quasi fosse un negozio ed infatti in alcune bancarelle c\u2019\u00e8 anche la possibilit\u00e0 di acquistare libri e non soltanto quelli presentati) di letteratura, cinema, teatro, musica e scienza. Scelgo di parlar della Valentini perch\u00e9 le sue risposte mi sembrano particolarmente convincenti per la loro incisivit\u00e0 come \u201c<em>colpi d\u2019ascia<\/em>\u201d, mi affascinano e non soltanto perch\u00e9 \u00e8 del posto, nata a <span style=\"color: #993300;\"><strong>S. Biagio Saracinisco<\/strong><\/span> e con molte radici parentali nella stessa Picinisco. Certo il mio conterraneo Aurelio Picca da Velletri, \u201cSe la fortuna \u00e8 nostra\u201d pubblicato da Rizzoli, ha gi\u00e0 raggiunto una sua notoriet\u00e0 presso il lettore italiano ed \u00e8 anche per questo che la mia scelta vira decisamente sulla Valentini, una laurea in germanistica conseguita a La Sapienza di Roma ma che da oltre vent\u2019anni vive in Svizzera, per una straordinaria sintonia con la storia spaesata di tanti altri emigranti costretti all\u2019esodo da questa Valle bellissima ma anche <em>di lacrime<\/em> per le scarse opportunit\u00e0 di lavoro e di successo personale che elargisce. Terra-madre amata che ama; terra-matrigna odiata che odia fino a\u00a0disconoscere e a ripudiare\u00a0alcuni suoi figli migliori. Qui a Picinisco, nel 2009, per i suoi precedenti romanzi \u201cQuattro mele annurche\u201d (2005) e \u201cDi armadilli e charango\u2026\u201d (2008) le era gi\u00e0 stato attribuito il <span style=\"color: #993300;\"><strong>premio europeo di narrativa \u201cGiustino Ferri \u2013 David Herbert Lawrence\u201d. <\/strong><\/span><em>\u201cNon ho voglia di parlare con gli altri, ma ho sempre solo voglia di parlare con me stesso, di vomitarmi addosso quello che vedo, racimolo, ricordo. Io mi rumino dentro\u2026\u201d<\/em>. E\u2019 l\u2019inizio svelto delle 138 pagine di \u201c<span style=\"color: #993300;\"><strong>Antonia<\/strong><\/span>\u201d, il romanzo edito da <a href=\"http:\/\/www.google.it\/url?sa=t&amp;source=web&amp;cd=9&amp;sqi=2&amp;ved=0CFQQFjAI&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.directions.ch%2Findex.php%3Foption%3Dcontent%26task%3Dview%26id%3D252&amp;ei=9ZZeTrjAOML64QTY3cwf&amp;usg=AFQjCNFC9bJFLJmvGPQSnQuk9ujQadcXgQ&amp;sig2=BPrICbYm9Z4vxJ_t9BOwzg\">Gabriele Cappelli Editore<\/a>, Mendrisio, 2010.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/Picinisco-2011-II-Festival-delle-Storie-Sergio-Andreatta-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-5153\" title=\"Picinisco-2011-II-Festival-delle-Storie-Sergio-Andreatta-2\" src=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/Picinisco-2011-II-Festival-delle-Storie-Sergio-Andreatta-2-300x218.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/Picinisco-2011-II-Festival-delle-Storie-Sergio-Andreatta-2-300x218.jpg 300w, https:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/Picinisco-2011-II-Festival-delle-Storie-Sergio-Andreatta-2.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ciarli \u00e8 un geologo melanconico e misantropo che recupera con ossessione, per auto-racconto, la sua storia da bambino, la storia della cugina Antonia, o forse pi\u00f9, la storia della sua famiglia. Storia di emigranti come tanti\u00a0 perch\u00e9 quando si \u00e8 poveri e non si \u00e8 rassegnati non si ha che una risorsa, quella di emigrare in cerca di fortuna. Una storia spezzata, dolorosa perch\u00e9 \u201c<em>la vita \u00e8 sempre un colpo d\u2019ascia<\/em>\u201d, tagliente, senz\u2019appelli. Una storia a lungo sovrastata, oltre la comprensione di Renzuccio e Angiolina, dalla figura incombente del padre di Antonia, una vera fabbrica di mentalit\u00e0 autoritarie direbbe Wilhelm Reich. In realt\u00e0 la vera, assoluta protagonista \u00e8 Antonia, la cugina di un anno pi\u00f9 grande di Ciarli che vive e rivive di continuo nelle sue smaltate considerazioni, nata come \u00e8 nata, cresciuta nell\u2019antica <span style=\"color: #993300;\"><strong>San Biagio Saranicisco<\/strong><\/span>,\u00a0 povero borgo di pochi tetti e di ancor meno abitanti, i sassi della villetta comunale contati e calpestati insieme da scalzi, le cure della maestra Costanza, il bar di nonno Renzuccio, le attenzioni di nonna Angiolina. Le continue schermaglie con Ciarli che, come familistica \u201c<em>religio<\/em>\u201d, sono servite a legarli di un cemento indissolubile per la vita, i due pastelli dominati e incontaminati di verde e di celeste dei panorami della Valle, pure abbastanza chiusi da quei domiciliari orizzonti. E\u2019 la storia dei grandi che la lasciano per emigrare in cerca di fortuna a Swansea, Galles, di sradicamenti e di ferite e di radicamenti nuovi, anche linguistici, tentati e quasi impossibili da raggiungere nel nuovo contesto. E\u2019 la diacronia reale di questa Valle che ancora quest\u2019anno e per il futuro vivr\u00e0 delle mille storie, pi\u00f9 una, dei nipoti e dei pronipoti dei pionieri scappati a vivere in Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda. Ma qui sono comunque rimaste le radici che fanno ancora dire loro, pur di terza o quarta generazione, con orgoglio \u201c<em>Songo \u2018taliano<\/em>\u201d, sar\u00e0 che qui c\u2019\u00e8 questo sole che l\u00ec \u00e8 soltanto precario se non negato, il verde esplosivo dei boschi senza fine, l\u2019acqua pura dei rii, il pomodoro e l\u2019olio vergine d\u2019oliva, la cantilena dei pellegrini che ad agosto puntualmente si mettono in viaggio per i sentieri selvatici che portano su al Canneto. Andata e ritorno. La mia bella casa a <strong><span style=\"color: #993300;\">Picinisco<\/span><\/strong> \u00e8 figlia di una di queste storie, tra i primi emigranti a fine ottocento a Londra. Cos\u00ec la casa dei miei vicini di destra (da Edimburgo) o di sotto (da Glasgow). Le storie si ripetono all\u2019infinito con alcune varianti ed \u00e8 bene che qualcuno, come la Valentini, nelle sequenze drammatiche e\u00a0 nelle prospettive della speranza le abbia sapute raccogliere prima della loro definitiva dispersione. Il critico <span style=\"color: #993300;\"><strong>Giorgio Barberi Squarotti<\/strong><\/span> definisce, e a ragione, il romanzo come molto bello, <em>\u201c\u2026 sia per l\u2019ottima tenuta del linguaggio, della tensione narrativa, dell\u2019intensit\u00e0 delle situazioni e degli eventi, sia per la sapienza nel fissare i personaggi e i luoghi\u201d.<\/em> <strong><span style=\"color: #993300;\">Maria Rosaria Valentini<\/span> <\/strong>con questo suo libro attesta che la Valle di Comino, e Picinisco e i suoi dintorni in particolare, si confermano luoghi letterari per eccellenza. E la vita stessa, con i suoi molteplici spunti e le sue deprivazioni, che ne conferma il carattere. Ecco perch\u00e9 queste storie, almeno quelle pi\u00f9 significative come quella di \u201cAntonia\u201d, quasi ispirativo <em>genius loci<\/em>, non devono mai svanire in una folata di vento. L\u2019invito quindi, ai tanti aspiranti alla scrittura, \u00e8 quello di continuare a raccoglierle come parte integrante della propria esistenza precedente. Uno scritto di valore antropologico-culturale con una trama fitta, popolata di tradizioni familiari e comunitarie, di personaggi che sono realmente esistiti fin da sembrare autobiografici ma anche un piccolo capolavoro letterario<strong> <\/strong>di Maria Rosaria Valentini, sulla scia del pi\u00f9 celebre \u201cVita\u201d di Melania G. Mazzucco. \u00a0\u201c<em>Das Schicksal gew\u00e4hrt uns unsre W\u00fcnsche, aber auf seine Weise, um uns etwas \u00fcber unsere W\u00fcnsche geben zu k\u00f6nnen\u201d (J.W. von Goethe,Le affinit\u00e0 elettive). Il destino esaudisce i nostri desideri, ma a modo suo, per poterci dare qualche cosa che \u00e8 superiore ai nostri stessi desideri. <\/em><span style=\"color: #993300;\"><a href=\"http:\/\/www.google.it\/url?sa=t&amp;source=web&amp;cd=1&amp;sqi=2&amp;ved=0CBkQFjAA&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.directions.ch%2Findex.php%3Foption%3Dcontent%26task%3Dview%26id%3D252&amp;ei=AslfTreTL8Lk4QSc99Q8&amp;usg=AFQjCNFC9bJFLJmvGPQSnQuk9ujQadcXgQ&amp;sig2=XzSN6plfdYytsdqvR9LHHg\"><strong>\u00a9 &#8211; Sergio Andreatta<\/strong><em>, Riproduzione riservata.<\/em><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cAntonia\u201d l&#8217;ultimo romanzo\u00a0di Maria Rosaria Valentini. 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