{"id":9875,"date":"2014-01-16T18:20:26","date_gmt":"2014-01-16T16:20:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andreatta.it\/?p=9875"},"modified":"2014-05-03T20:06:10","modified_gmt":"2014-05-03T18:06:10","slug":"sergio-andreatta-camilla-cinquantanni-di-missione-emi-bo-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andreatta.it\/?p=9875","title":{"rendered":"Sergio Andreatta, CAMILLA, Cinquant&#8217;anni di missione, 2014"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_9851\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Madre-Camilla-Andreatta-x-Copertina-Libro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-9851\" class=\"size-medium wp-image-9851\" alt=\"Madre Camilla Andreatta, Hogar Campesino, Esmeraldas, Ecuador (Foto copertina del libro: Sergio Andreatta, CAMILLA, Una Missionaria (ppgg. 170, 16 Cap., 2014) \" src=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Madre-Camilla-Andreatta-x-Copertina-Libro-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Madre-Camilla-Andreatta-x-Copertina-Libro-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Madre-Camilla-Andreatta-x-Copertina-Libro-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-9851\" class=\"wp-caption-text\">Madre Camilla Andreatta, Hogar Campesino, Esmeraldas.\u00a0Foto copertina del libro: Sergio Andreatta, CAMILLA, Cinquant&#8217;anni di Missione,\u00a02014.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #993300;\"><b>Sergio Andreatta, CAMILLA, Cinquant&#8217;anni di Missione,\u00a02014. <\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #008080;\"><em>PREFAZIONE di P. Giulio Albanese<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"color: #666699;\"><em><span style=\"color: #008080;\">direttore della Rivista Popoli e Missione<\/span> <\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #c0c0c0;\"><em>(Pubblicazione nei tempi tecnici editoriali, estate 2014)<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #993300;\"><em><span style=\"font-size: large;\">Anteprima<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008080;\"><em><span style=\"font-size: medium;\">C&#8217;\u00e8 un papa, dalla parte dei poveri, venuto dalla periferia del mondo a scuotere le fondamenta di una cristianit\u00e0 che, nel mondo occidentale,\u00a0si era\u00a0un p\u00f2\u00a0cristallizzata sulla deviazione dei privilegi, pi\u00f9 che sulla essenzialit\u00e0 del messaggio evangelico e sulla condivisione dei\u00a0suoi valori primigeni. Tra tante piccole anime grigie trascinate dalla caduta dei tempi e dei principi, a contrasto del fatalismo, si muovono, e non da oggi, per le vie del mondo i Missionari. Da 140 anni i Comboniani condividono le miserie degli ultimi tentando di risollevarli con le loro buone azioni. Un vangelo vissuto pi\u00f9 che solo proclamato. E&#8217; la Chiesa Missionaria.<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Madre-Camilla-Andreatta-2014.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Madre-Camilla-Andreatta-2014\" src=\"http:\/\/www.andreatta.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Madre-Camilla-Andreatta-2014-226x300.jpg\" width=\"226\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #993300; font-size: medium;\"><b>Bertilla <\/b><\/span><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>(<em>Camilla<\/em>)<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b> Andreatta<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\">, missionaria comboniana, nasce in un Borgo dell&#8217;Agro Pontino, il 16.12.1939 da <!--more-->genitori veneti della Marca Trevigiana, pionieri della Bonifica integrale pontina. Vive i suoi primi ventitr\u00e9 anni nel podere 769 dell&#8217; O.N.C. dove, appena qualche giorno dopo lo sbarco di Anzio, si era insediato il Comando Alleato. Suo padre \u00e8 un versatile imprenditore e suona per passione diversi strumenti musicali. Lei ama il canto e il ballo e appartarsi in un cantone della casa colonica per le sue letture. Fin da piccola frequenta con assiduit\u00e0 le attivit\u00e0 della Chiesa di S. Francesco d&#8217;Assisi, partecipa all&#8217;Azione Cattolica fino a diventarne, per la qualit\u00e0 dell&#8217;impegno, la presidente. A sedici anni e mezzo\u00a0la tragedia, la famiglia \u00e8 sbalestrata dalla morte del padre Giulio Camillo per una misteriosa caduta dalla moto mentre si reca alla seduta del Consiglio Comunale di Latina. La\u00a0disgrazia sovverte i destini della famiglia: Fanny s&#8217;incista nel suo dramma fino ad ammalarsi, le spalle di Bertilla non reggono il fardello piombatole addosso, Ambrogio \u00e8 costretto a lasciare gli studi e a mettersi a lavorare, il piccolo Sergio dopo le elementari viene mandato a studiare in collegio dai preti. Intanto a <em><strong><span style=\"color: #993300;\">Borgo Bainsizza<\/span> <\/strong><\/em>viene terminata la costruzione della scuola materna che il Comune affida in gestione alle Suore Francescane del S. Cuore. Nella\u00a0civilt\u00e0 contadina degli anni &#8217;60, queste favoriscono l&#8217;emancipazione della donna e con le loro attivit\u00e0\u00a0esercitano un grande\u00a0fascino sulle adolescenti locali, tanto che ben sei amiche di Bertilla, una dietro l&#8217;altra e forse suggestionandosi a vicenda, entrano in convento e cos\u00ec anche lei si ritrova indecisa su quale indirizzo dare alla sua vita. L&#8217;elaborazione del lutto paterno la induce via via a pensare a qualcosa di meno effimero della mera quotidianit\u00e0 e a rivolgere i suoi pensieri a Dio-sicurezza. Sono i semi, ancora indistinti e contraddittori, di una insorgente vocazione religiosa. Sperimenta il fidanzamento e il lavoro in fabbrica ad Aprilia ma entra in profonda crisi esistenziale durante una malattia e comincia a pensare di farsi missionaria. Prende contatti con Sr. Gabriella, una comboniana del lebbrosario di Alito in Uganda, conosciuta casualmente per\u00a0un servizio\u00a0di Famiglia Cristiana, che la convince a sondarsi pi\u00f9 a fondo e a partire per il postulandato di Verona delle Pie Madri della Nigrizia. La congregazione era stata fondata nel 1872 da\u00a0Daniele Comboni con l&#8217;idea di rigenerare e <em>\u201cSalvare l&#8217;Africa con l&#8217;Africa\u201d.<\/em> Seguono gli anni della formazione e, quindi, la professione religiosa il 29.09.1965 durante la quale, in memoria del padre, assume il nome di <strong><span style=\"color: #993300;\">Camilla<\/span><\/strong>. Dopo qualche anno di studio, i primi quattro di missione sugli <em><strong><span style=\"color: #993300;\">Altipiani dell&#8217;Eritrea<\/span><\/strong><\/em>, dove insegna al Santa Famiglia di Asmara e non appena pu\u00f2 va a propagandare la fede tra le\u00a0trib\u00f9 indigene. Atterra in Ecuador la prima volta nel 1972. Qui continua, ancora oggi e malgrado l&#8217;et\u00e0, a lavorare con buona lena. Salvo due parentesi, la prima a <em><strong><span style=\"color: #993300;\">Citt\u00e0 del Messico,<\/span><\/strong><\/em> per quattro anni dirigente della delegazione, e la seconda a\u00a0<em><span style=\"color: #993300;\"><strong>Roma<\/strong><\/span><\/em> per otto, come <em>procuratrice generale<\/em>, opera con continuit\u00e0 nella sua terra di\u00a0elezione, l&#8217;<span style=\"color: #993300;\"><strong><em>Ecuador<\/em><\/strong><\/span>. Lavora con grande impegno in varie missioni, dall&#8217;<strong><span style=\"color: #993300;\"><em>isola<\/em> <\/span><span style=\"color: #993300;\"><em>di Limones<\/em> <\/span><\/strong>nel Pacifico, a <span style=\"color: #993300;\"><em><strong>Sigchos sulle Ande<\/strong> <\/em><\/span>del Cotopaxi, a <span style=\"color: #993300;\"><em><strong>San Lorenzo del Pailon<\/strong> <\/em><\/span>sulla Costa e, ormai da tanti anni con continuit\u00e0, nella <em><strong><span style=\"color: #993300;\">missione di Esmeraldas<\/span> <\/strong><\/em>nel campo dell&#8217;educazione (<em>prima donna<\/em> <em>responsabile\u00a0della pastorale educativa del Vicariato apostolico<\/em>) e della sanit\u00e0 (<em>direzione del Centro medico-assistenziale M. Anastasia<\/em>). Porta avanti numerosi <span style=\"color: #993300;\"><strong><em>progetti di promozione umana<\/em><\/strong><\/span>, di sviluppo della condizione femminile, di sostegno all&#8217;educazione dei ni<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u0148<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\">os e di assistenza ai malati. Nel suo impegno \u00e8 sostenuta da una estesa rete di solidariet\u00e0 di tanti italiani che la patrocinano nei progetti <strong><span style=\"color: #993300;\">Educamy<\/span><\/strong>, <em><span style=\"color: #993300;\"><strong>Hogar Campesino<\/strong><\/span><\/em>, <em><strong><span style=\"color: #993300;\">Vaso rotto<\/span> <\/strong><\/em>e altri. In questo libro, quasi un romanzo biografico di\u00a0300 ppgg.<strong><span style=\"color: #993300;\">*<\/span><\/strong>, c&#8217;\u00e8 la sua storia non lineare ma interiormente sempre combattuta, perch\u00e9 la semplice linearit\u00e0 non esiste nei fatti o se esiste \u00e8 solo un artificio. La verit\u00e0 spirituale cammina sempre verticalmente, orizzontalmente invece la verosimiglianza degli scenari descritti. Le situazioni sono vere, le persone in carne e ossa, i curiosi aneddoti tanti. Siamo sulla costa del Pacifico in Ecuador, al confine settentrionale con la Colombia, in mezzo a un crogiolo di etnie, di culture e di problemi. Qui la povert\u00e0 \u00e8 sottosviluppo, fame, analfabetismo, malattia e morte, spesso conseguente ad atti di violenza criminale. L&#8217;etnia prevalente \u00e8 quella degli <em><strong><span style=\"color: #993300;\">afrodiscendenti<\/span><\/strong><\/em> per cui a buon diritto, credo, ho denominato <em><strong><span style=\"color: #993300;\">Esmeraldas \u201ccuore d&#8217;Africa\u201d<\/span><\/strong>.<\/em> La storia vuole che cinque secoli fa i progenitori\u00a0approdassero su questa costa, nei pressi della foce dell&#8217;omonimo fiume, su un galeone spagnolo andato in avaria. Con un colpo di mano gli schiavizzati spezzarono le catene dei\u00a0 negrieri. In fuga si addentrarono nella foresta sfuggendo\u00a0cos\u00ec alla grettezza di quelle\u00a0mani che li avevano abbrancati e svelti dai loro affetti nativi africani, fieri di riguadagnarsi la libert\u00e0 e\u00a0moltiplicandosi\u00a0di generazione in generazione fino a diventare un popolo. Nessuno di noi ha la capacit\u00e0 di rivoluzionare un mondo da solo, ma ognuno pu\u00f2 tentare di migliorarlo <\/span><span style=\"font-size: medium;\">un po&#8217; con le sue azioni, ed \u00e8 quello che ha tentato di fare Madre Camilla nel piccolo mondo di Esmeraldas. <\/span><\/p>\n<p align=\"right\"><span style=\"color: #993300; font-size: medium;\">Sergio Andreatta<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\"><span style=\"color: #993300;\"><strong>* Sergio Andreatta, CAMILLA, Cinquant&#8217;anni di Missione, Edizione 2014. Prefazione di P. Giulio Albanese.<\/strong><em> <\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\"><span style=\"color: #993300;\"><em>(Uscita prevista: estate 2014).<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\"><span style=\"color: #00ff00;\"><em>Madre Camilla \u00e8 rientrata in Ecuador\u00a0\u00a0venerd\u00ec 17 gennaio con un volo Iberia. E dopo alcuni giorni di sosta a Quito ha gi\u00e0 raggiunto i\u00a0morenitos della sua Missione di Esmeraldas.\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"right\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; Sergio Andreatta, CAMILLA, Cinquant&#8217;anni di Missione,\u00a02014. PREFAZIONE di P. Giulio Albanese direttore della Rivista Popoli e Missione * (Pubblicazione nei tempi tecnici editoriali, estate 2014) Anteprima C&#8217;\u00e8 un papa, dalla parte dei poveri, venuto dalla periferia del mondo a scuotere le fondamenta di una cristianit\u00e0 che, nel mondo occidentale,\u00a0si era\u00a0un p\u00f2\u00a0cristallizzata sulla deviazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16,12,5],"tags":[29,31,34,36,38,37],"class_list":["post-9875","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-latina-la-mia-citta","category-progetto-educamy","category-memorie-di-famiglia","tag-esmeraldas","tag-madre-camilla-andreatta","tag-missionarie-comboniane","tag-missione-esmeraldas","tag-p-giulio-albanese","tag-sergio-andreatta-scrittore"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9875","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9875"}],"version-history":[{"count":36,"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9875\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10058,"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9875\/revisions\/10058"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9875"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9875"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreatta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9875"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}