16th Apr, 2005

Duello Longarini-Andreatta

prof-sergio-andreatta-italia.jpg

Ironica replica del prof. Sergio Andreatta, portavoce del CPUA, a Everardo Longarini, portavoce del presidente dell’Amministrazione Provinciale di Latina, Armando Cusani, che lo ha attaccato su due pagine di un quotidiano.

ASPETTANDO IL PUMA NERO
Novello Diogene sono con la pila in mano in cerca del dialogo e delle sue chiavi nella notte pontina… La provocazione diventa inessenziale…
Provocazione sarebbero, per il portavoce presidenziale, i miei Comunicati per il CPUA a difesa della Valle dell’Astura, culla della civiltà pontina? Per Maria Montessori la provocazione era, però, via obbligata e forma stessa dell’educazione: pro-vocazione ti chiami in avanti, dirigente scolastico! Ma se fosse altra l’interpretazione su cui ha poggiato il suo concetto E.Longarini che l’ha espresso su La Provincia, pag.14, del 10.04.2005? Se fosse, quanto scritto, un suo personale divertissement, un’ironia, o peggio un’offesa, io non lo dovrei sapere? Offesa, non credo!… Perchè qua e là, nella resistenza del ripetersi, nel suo pensiero fluttua sorprendente, anche a volte… simpatica, l’autoironia. Una caduta di stile, forse, o una caduta semplice… nell’annegare della polemica politica? Fosse solo stile, gli consiglierei la lettura de “Lo stile italiano”, precetti ed esempi di retorica, stilistica e metrica (anche quella, visto che siamo… poeti, magari “non sommi” come lui troppo generosamente mi ha definito) di Giuseppe Lipparini. Fosse, invece, una caduta nella polemica, sarebbe giunta l’ora, ritengo, di riconoscere i fantasmi e di abbandonare al loro crepuscolo certi dei… nazionali. Il riferimento è, soprattutto, chiaro per lui e per la sua devozione politica!… I portavoce, comunque, non hanno mai fatto storia, tenuto la scena più di tanto e anche nella grand boucle non sono stati, al meglio, che i porta-boraccia dei vari Coppi o Bartali. Superando, quindi, quella che sembra essere una divaricazione, ma perché insanabile?, tra due portavoce (uno ufficiale, importante e ben retribuito come Lui, l’altro ufficioso e precario come me), mi verrebbe, quindi, da dirgli:” Opponiamoci insieme alla caduta, qualunque essa sia, e proiettiamo il nostro pensiero in avanti, verso i temi della concreta risoluzione del problema, che appaiono oggi ancora più urgenti sul nostro territorio. Lasciamo ai missionari, Longarini, la loro esultanza, come scrive Emile Cioran ne “La caduta nel tempo”, perché “se ci dedichiamo all’opera di conversione (sia pure quella elettorale) non è per liberare, ma per incatenare”. Meglio non lasciarsi irretire, allora, e abbandonare una volta per sempre gli slogan, godersi la propria incapacità, beata, di non lasciarsi… infeudare da nessuno. Non lasciamoci intaccare e corrodere da eventi passeggeri se non si produce nulla se non a scapito del proprio equilibrio”… Ma quelle frasi, quelle frasi pronunciate e scritte da Lei, quegli sbreghi sulla tela non artistici alla Fontana: “…banda di dissidenti,… covo di ribelli,… laureati all’università della monnezza (ma lo sa che io mi sono laureato a La Sapienza negli anni ’70, con 110 e lode e pur da… studente lavoratore, prima che avessi neanche il tempo di accorgermi, quindi, che lo fosse in qualche modo… diventata?), sommo poeta, conducator (sono altri i Ceaucescu su questo teatro, come ben sapeva il mio amico pittore rumeno Valentin Timofte!), bravo presentatore (a Marrazzo),…” le troverei… esilaranti e manco degne di risposta se non fosse che scartavetrano e … provocano altri che me e non nel senso della Montessori. Molto ho apprezzato, invece, i suoi seguenti passaggi:”…in questi giorni di post batosta elettorale non siamo in grado di connettere le sinapsi…, oppure direttamente rivolto a me, …”non continui di questo passo perché c’è il tangibile rischio che diventi peggio di noi, e guai se ciò accadesse”. Davvero grande! Ma non voglio acuire i mali dell’Everardo e neanche provare a lenirglieli, i due passi citati meritano, però, sicuramente l’oscar della nostra più grande simpatia. Passi superbi di alta letteratura… psicanalitica (è suo l’aggettivo!). Tutto guadagnato il suo, per questo diventato, magro stipendio! Andando, però, al sodo della questione il Comitato antitermovalorizzatore di Borgo Bainsizza è stato raggiunto solo in questi giorni dalla spumante verità. Custodita in cantina per tutti questi mesi essa viene, finalmente, stappata in un sol botto su Il Messaggero del 12.04.2005. Dichiara, infatti, il sindaco Vincenzo Zaccheo: “L’attuale giunta si dovrebbe rimangiare il Piano …che individuava come sito ideale quello di Montello…Marazzo sappia che la conferenza dei sindaci ha votato… la scelta del termovalorizzatore”. Caro Sindaco, cin-cin!, era ora finalmente! Ma perchè ha aspettato così tanto per dirlo e per farlo? Sappiamo almeno ora, e non è mai troppo tardi, che quello che intuivamo scorrere nelle nostre… emotive cavità carsiche era proprio la sua verità! Meglio tardi che mai! Ma perché uno sempre ardito come Lei si è messo, questa volta, dalla parte di Amleto e ne ha condiviso l’…ondivaga compagnia? Mistero buffo o solo questione di cordata?! E poi quel teatrino del gran Consiglio… comunale del 7 febbraio! E noi venivamo, intanto, suonati dai vari gong pubblicitari televisivi e giornalistici (l’ha dovuto, finalmente, ammettere anche lo stesso Longarini che tutti i… suoi pistolotti sul quotidiano La Provincia, le interviste di Cusani a TeleEtere erano soltanto persuasori… pubblicitari), subissati dai prolissi comunicati emessi sui limiti di una…comunicazione ai cittadini dei Borghi che si vedeva… non arrivare mai a convincerli. Poveri missionari!… Noi eravamo, intanto, sulle piste del… puma nero o dell’araba fenice di quell’interfaccia sempre proclamato e mai effettivamente realizzato con la gente contadina. E siamo ancora lì, noi dei Borghi dell’Ovest, ad …aspettare il puma sulle colline artefatte di Via Monfalcone, ad aspettare la soluzione alle nefandezze di una quarantennale, piezo…metrica, discarica. Le elezioni con il loro sovvertente (ma per me divertente!) finale a… sorpresa e il programma del nuovo primo attore prevedono ben altro che il termovalorizzatore al Montello, caro Sindaco! A meno che, per sviluppo del decentramento e rispetto delle autonomie locali, com’è nei migliori intendimenti del Piero regionale o piuttosto piegato dall’… emergenza, non sia egli costretto a passare la mano, a Lei e a Cusani come referenti interistituzionali, a passarLe il… jolly di un potere delegato esorbitante e pericoloso se non condizionato e determinato dai nuovi indirizzi della sua politica! Non vogliamo, sia chiaro, altri Mastri Titta dalle nostre parti! E se l’idea del termovalorizzatore non muore lì   no-termovalorizzatore-logo-sergio-andreatta.jpg … i nostri Borghi dell’ovest sono sempre lì, pronti a dissotterrare nuovamente le loro asce!… Ma non pensiamoci, ora, e mettiamoci, piuttosto, tutti più costruttivamente intorno al tavolo di una concertazione compatibile, che non oscuri il senso della nostra civile battaglia contadina di questi mesi… Perché “Niente è mai vano!” come esclamò, prima di essere fucilato il 27.5.1945 a Sandrigo, l’eroe partigiano Sergio Andreatta dopo l’inutile tentativo fatto con altri di trattare la resa della X Mas e delle S.S. e di recuperare il tesoro trafugato dai nazisti dalla Sinagoga di Firenze…Niente è mai vano!

Sergio Andreatta
portavoce Comitato Popolare Unitario Antitermovalorizzatore di Latina

Lascia un Commento

Devi essere loggato per lasciare un Commento.

Categorie